commercialisti-architetti?

messaggio inserito mercoledì 1 aprile 2009 da misss

misss : [post n° 193449]

commercialisti-architetti?

necessito di consulenza fiscale perchè non so a chi rivolgermi(il ns commercialista non fa buste paghe e nin za!) ma confido nella nostra capacità di trasformarci all'occorrenza in perfetti commercialisti!!!
in breve:
ho 29 anni, contratto di collaborazione occasionale( tetto massimo 5000 euro all'anno=>coperta fino a maggio),non ancora abilitata, da maggio sarò sprovvista di contratto ma in nero non voglio stare, che possibilità ho escludendo la regolare assunzione di dipendente?
1)che costi comporterebbe il co.pro per il mio datore?in soldoni voglio preservare i miei 1000 netti al mese ma il boss quanto deve pagare tra irpef e contributi?
2)potrei rientrare nell'apprendistato professionalizzante?costi e obblighi del datore?
3)posso aprire p.iva senza iscrizione ad albo, se si,quando questa avverrà(auspico quanto prima) che succede?
Vi prego, aiutatemi. il mio capo è un deficiente patentato, non ha la + pallida idea di cosa accadde nello studio, per lui basta incassare e sborsare il meno possibile.
Tralascio polemiche su le condizioni che siamo costretti ad accfettare etc...
In sostanza a sto qui cosa posso proporre in alternativo al nero???
aiutatemi per favore
archi :
nessuno ti vieta di sforare i 5000 euro, semplicemente se superi tale limite devi pagare anche i contributi all'inps, ma a quel punto ti conviene aprire p iva con il regime dei minimi (specie perche quando ti iscrivi all'ordine le ritenute non potresti farle)
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