Tubazioni per impianti elettrici nel muro divisorio e di confine

messaggio inserito venerdì 17 aprile 2009 da Valeria

[post n° 195037]

Tubazioni per impianti elettrici nel muro divisorio e di confine

Il muro della mia casa confina con un viottolo (vicolo comune di accesso alle particelle......) sul quale ho acquisito un diritto di passaggio pedonale, in aderenza al mio muro divisorio non ci sono quindi costruzioni essendo area di transito pedonale e carraio; vorrei utilizzare il lato verso il vicolo di questa parete di cui sono proprietario esclusivo per installare tubazioni elettriche annegate nel muro, i proprietari del viottolo privato me lo possono impedire? Sarebbe mio desiderio poter installare anche il contatore ENEL in quanto in tal modo è ispezionabile dai tecnici senza dover entrare nella mia abitazione, sarà possiblie? In questo muro attualmente è già installato il pluviale e discesa dell'acqua nonchè il contatore del gas il quale è ispezionabile solo transitando nel vicolo privato.
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Il codice civile all'art.889 parla di tubi di acqua, gas e simili che vanno posti a una distanza minima dal confine di ml.1,00. Quindi non credo, salvo disposizioni diverse da regolamenti locali, che gli impianti elettrici debbano necessariamente essere poste a tale distanza.
Puoi chiedere in comune ma penso che ti diranno che per impianti elettrici e simili non c'è alcuna prescrizione.
ciao
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Grazie sig. Beppe per l'informazione, proverò a chiedere in Comune
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