Collaudo statico, impresa...

messaggio inserito giovedì 23 aprile 2009 da lara

[post n° 195717]

Collaudo statico, impresa...

Siccome il mio capo parla sempre molto chiaro: lavoro in un'impresa edile e stiamo costruendo delle palazzine che saranno ultimate a fine anno, ora il mio datore di lavoro (non chè committente) vuole procedere con il collaudo statico: c'è ovviamente il direttore lavori e il collaudatore è già stato nominato...
E poco fa mi ha detto che devo seguire io la pratica..scusate ma mi sorge un dubbio, ma che cacchio ci stanno a fare ing. uno DL e ing. due collaudatore?
Cosa intendeva?
Che devo dare ordine io in cantiere di preparare provini e quant'altro per le verifiche?
:
impresa (ovvero tuo capo) deve fornire al DL strutture i certificati di prova dei materiali, calcestruzzo e barre di ferro...
DL strutture, con questi in mano, fare relazione a struttura ultimata e girerà il tutto al collaudatore
immagino che si riferisca alla parte sui certificati di prova dei materiali
bye bye
:
quoto in pieno delli e posso aggiungere che se i solai li hai fatti fare ad un solaista, allora questo dovrà mandarti i disegni originali timbrati e frimati dal loro calcolatore, ci vorrà anche la relazione di calcolo del tetto, nel caso di una struttura in legno se fatta fare da un fornitore esterno che la produce e la posa. i provini dovrebbero essere già stati fatti al momento dei getti dei vari solai e pilastri e chiedi a ing che ferri vuole che siano verificati. la ferriera che ci fornisce ci da anche dei certificati di qualità dei ferri che io di solito allego.
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