ex art. 110 TUEL 267/2000:contratto di lavoro a tempo pieno e determinato

messaggio inserito giovedì 21 maggio 2009 da Nando

[post n° 198257]

ex art. 110 TUEL 267/2000:contratto di lavoro a tempo pieno e determinato

Scusate, non so chi di voi potrà darmi una risposta, cmq io ci provo:
- un ente locale (comune) ricorre all'ex. art 110 del testo unico degli enti locali L.267/2000 al fine di reperire sul "mercato" un tecnico architetto/ingegnere da assumere per sei mesi;
- l'"invito" a manifestare interesse è pubblicato sul sito del comune e non contiene alcun esplicito riferimento a particolari requisiti di capacità o di esperienza (diploma di laurea, assenza di condanne penali etc. etc..);
- dopo circa tre mesi senza alcuna evidenza pubblica e "strafottendosene" del principio sacrosanto secondo cui ogni pubblica amministrazione debba muoversi nella massima trasparenza, il comune attraverso l'albo pretorio pubblica il nominativo del "selezionato" citandone solo nome, cognome e data di nascita e senza alcuna narrazione circa le modalità di svolgimento della selezione e della procedura di comparazione tra i partecipanti alla selezione (una ventina ca)

cos'è un regalo politico!?...uno scambio favori!?

o tutto è stato svolto nel pieno rispetto della vigente normativa?...nel caso tutto sia andato per come previsto dalla normativa è da ritenersi cosa giusta e di buon senso nel rispetto di tutti i cittadini e soprattutto nel rispetto dei partecipanti rendere "evidenti" i meccanismi che a chiunque apparirebbero oscuri e opachi!!!

grazie del confronto

Nando
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nei casi di contratto a tempo determinato il comune si riserva di valutare solo tramite colloqui i candidati, senza prove o esami. se ne è parlato qualche post addietro
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Fra..potresti indicarmi il "titolo" delle discussioni precedenti se lo ricordi così faccio un cerca?...grazie...cmq...cosciente che la legge lo permetta...resta il fatto che il tutto mi sembra poco chiaro e legittimo!!!e cmq credo che alla PA interessata non costi nulla rendere la procedura trasparente e permettere a tutti di "sapere come sono andati i fatti"...parlavano di urgente necessità ma assolutamente non era il caso di "urgente pubblica utilità in caso di emergenza"...pertanto prendersi il tempo ed il "fastidio" di rendere partecipe cittadinanza e diretti interessati rappresenta cosa buona e democratica per TUTTI!!!
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non ricordo il titolo, cerca pagina per pagina (mi pare fosse almeno della settimana scorsa o anche più).
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