Ritenuta acconto

messaggio inserito martedì 26 maggio 2009 da Step

Step : [post n° 198794]

Ritenuta acconto

Devete scusarmi ma agli inizi è così, lo sapete meglio di me. Mi hanno proposto all'interno di un studio professionale, il compenso di 1500 €. Nell'ipotesi di Regime dei Minimi, la Ritenuta d'acconto è a mio carico o a loro?
Fra :
1500 netti o lordi? considera che devi togliere poi inarcassa, irap, r.a....
comunque la r.a. è a carico loro, dovranno pagarla entro il 16 del emse successivo a quello in cui viene pagata la fattura e dovranno entro febbraio dell'anno seguente fornirti tutte le documentazioni di avvenuto versamento
Step :
Finora mi hanno sempre pagato come prestazione di lavoro autonomo non soggetta ad Iva, quindi sono al corrente dei versamenti.
1500€ è il netto a pagare.
La mia domanda era se l'imponibile fosse:
a)1875-RA 20% (375€)=1500€
oppure
B) 1200+ RA 20% (300€)=1500€.

Quindi Fra se è a loro carico, fatturo come nel caso a)?

Grazie
Fra :
dovete specificare tra di voi se i 1500 sono al netto o al lordo della r.a., ovvero se vengono in tasca a te o se è l'importo globale della fattura
architettodesign :
se sei nel regime dei minimi la fattura la fai secondo la legge della finanziaria 1 comma 100 del 2008 avendo esempio un imponibile pari a 1000 gli devi detrarre la r.a. del 20% che poi loro andranno a versartela il 16 del mese successivo.
preciso che nel regime dei minimi non devi pagare irap, iva, acconti di imposta , acconti iva ma solo fare la differenza tra il tuo imponibile totale di fine anno meno tutte le spese sostenute.
Step :
Grazie a tutti per i consigli. Il compenso è al netto. L'unico problema è sempre la R.A., della quale non mi sono ancora totalmente chiari i casi in cui essa è a carico mio o meno.
Grazie per il momento e vedrò di studiarci su meglio.
Fra :
step, la r.a. è a carico di chi ti paga... tant'è che in fattura tu dichiari di percepire non il compenso globale delle prestazioni, ma lo stesso decurtato del 20%!
so che alcuni si regolano in modo che il professionista prenda la somma lorda e si paghi lui la r.a., ma non so come funziona ...
per dirti, tu fatturi 1000, ma la r.a. è 200, quindi ti pagheranno 800 e i 200 li versano loro: in fattura avrai scritto 1000-200=800 netto a pagare.
cmq la r.a. è sempre a carico di chi ti paga, l'importante è non fare confusione tra importo che ti pagano (netto della r.a.) e importo lordo... se ci si accorda per 1000 generici, e poi tu intendi che sono 1000 al netto della r.a. è ben diverso che siano 1000 al lordo della r.a.!!
Fra :
se 1.500 è al netto di r.a., il tuo compenso sarà circa 1.800 ma ti pagheranno 1.500 perchè 300 ne verseranno di tasse
Step :
Grazie Fra! Davvero impeccabile!
Generalmente si sottintende il compenso sempre al NETTO, a meno che non si specifichi chiaramente.
La mia confusione è generata proprio da quel caso in cui la RA te la paghi tu, anche se onestamente non mi è chiaro in quali situazioni...
poipoi :
la R.A. si scala dall'importo quando fai fattura a un "sostituto d'imposta".

Se fai una fattura a un professionista o a un'impresa o un'azienda, un'amministrazione pubblica, la ritenuta d'acconto la devono anticipare loro allo Stato entro il 16 del mese successivo alla tua fattura.

Questo per dire che le ritenute d'acconto sono sempre soldi tuoi, anche se non li vedi mai. Sono un anticipo sulle tue tasse che ti paga qualcun altro.

Al momento in cui dovrai pagare le tasse, ti scalerai quei 20% che ti hanno già pagato prima. Un dato momento dell'anno ti arriveranno le "certificazioni" delle ritenute pagate dai tuoi clienti, che vanno date al commercialista per farle scalare alle tasse da pagare.

Se invece fai una fattura a un privato cittadino allora non devi tener conto della ritenuta d'acconto.
Step :
grazie poipoi, sei stato/a chiarissimo/a nonché preziosissimo/a...grazie a tutti a presto :)
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