Permesso anziche Dia

messaggio inserito sabato 6 giugno 2009 da leli

[post n° 199760]

Permesso anziche Dia

salve secondo voi è corretto dover presentare una richiesta di permesso di costruire al posto di una semplice e più sbrigativa Dia (soprattutto per i piccoli comuni dove ne fanno una ogni morte di papa) per una semplice tettoia attrezzi agricoli di 8 mq? all'interno di una proprietà di una grande cascina esistente?
Vi pongo questa domanda perchè trovo una grande incongruenza tra un comune e l'altro..mi è capitato di lavorare in collaborazione di altri progettisti e tecnici per una Dia per una grossa ristrutturazione con demolizioni per un comprensorio artigianale e industriale di più di 15000 mq con piano interrato di altrettanta superficie.
Dove a mio avviso sarebbe stata più opportuno poter richiederre un permesso.
Per quanto riguarda la tettoia rimango scettica, in quanto quest'ultima non comporta aumento di superficie utile e nemmeno di volume, solo aumento "esiguissimo" di SC e nemmeno variazioni ai prospetti dell'edificio esistente...non siamo neppure in zona A (centro storico).
Poi per carità a me personalmente non cambia nulla anzi andrebbe meglio, ma mi rendo conto che il committente di fronte a oneri da pagare quasi abbandona l'idea di far qualcosa o ripiegherebbe all'abusivismo. Anche e per la lentezza dei tempi!
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se ti leggi bene il testo unico dpr 380/2001 ti rispondi da solo.... in particolare art. 22 comma 7
bye bye
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io direi di proceder con un Pdc; poi pr quanto riguarda gli oneri questi non dipendo da DIA o PDC ma esclusivamente dalla tipologia dei lavori, vediART.17 del 380/01
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Scusate ma la Dia comporterebbe una cifra da pagare pari a 55 euro...e per definizionela DIA non è onerosa, mentre il permesso di costruire per definizione è oneroso...e quindi vengono pagati gli oneri che variano da comune a comune, regione a regione e in base alla tipologia di opera.
Il comma 7 all'art. 22 non lo trovo?! Trovo solo fino al comma 5...
Delli che cosa avrei dovuto capire dall'art. 22 comma 7?
Grazie


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l'art. 17 parla di esonero oneri anche per permesso per le zone agricole...ma il committente non risulta imprenditore agricolo e allora in comune mi han detto che molto probabilmente non potrà usuruire dell'esonero...
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www.bosettiegatti.it/info/norme/statali/2001_0380.htm#022
testo completo e aggiornato....
per i 55€... non è che sono i diritti di segreteria? non c'entrano nulla con gli oneri ne con il costo di costruzione....
e se, comunque, dici che non aumenti il volume ma solo la Sc allora non dovrebbe essere onerosa, a meno che in quel comune non calcolino gli oneri sulla Sc, ma questo lo devi sapere tu
e comunque: gli interventi edilizi si fanno con le procedure del dpr 380/2001 (salvo leggi regionali specifiche)
bye bye
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si grazie Delli quello è più aggiornato.
Dunque per i 55 euro...lo so non sono ne oneri ne c costr. perchè la Dia appunto non è onerosa.
Era solo per far i conti in tasca al committente. se fa Dia paga 55 (così dalle mie parti) se no se fa permesso paga oneri, e forse è esonerato da c costr. perchè si tratta di zona agricola.
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se gli oneri sono da pagare si pagano in ogni caso... se la pratica è onerosa si pagano gli oneri sia con una DIA che con il PdiC... fare una pratica edilizia piuttosto che l'altra non modifica nulla rispetto al pagare o meno gli oneri....
bye bye
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