Lavoro al Sud: pubblica amministrazione o privato?

messaggio inserito venerdì 3 luglio 2009 da Neo_Ninpo

[post n° 203268]

Lavoro al Sud: pubblica amministrazione o privato?

Ciao a tutti,

chi lavora al Sud Italia conosce un pò la situazione lavorativa, il privato è raro che tenda a chiamare un architetto per ristrutturare casa, mentre il costruibile è già tutto costruito, colleghi mi sottolineano che per esercitare bisogna rivolgersi verso la pubblica amministrazione, ma come è possibile secondo voi entrare in questo circolo lavorativo?

Ci sono concorsi? Liste nelle quali aggiungersi oppure c'è bisogno dell'occhio di riguardo dei politici locali?

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l'ultima che hai detto
oppure collabori con chi è già inserito.
ciao
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Oggi è più difficile rivolgersi alla pubblica amministrazione, in quanto gli incarichi si possono dare con meno facilità di prima , ci sono le gare con offerte al prezzo più basso per i lavori più grossi. Il privato si orienta verso i professionisti con il prezzo minore, almeno nei piccoli centri è così.Si fanno fare più preventivi, e la spietata concorrenza svilisce l'onorario dovuto.
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Paolo ma tu sei del Sud?

No perchè qui al sud in genere si tende a chiamare un operaio factotum per fare i lavori a casa, ovvio che se si tratta di rifacimenti facciata non è possibile andare per la via dell'abusivismo
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per la mia esperienza al sud non è affatto vero che i privati si fanno fare vari preventivi (magari!).
I privati si rivolgono al tecnico più conosciuto, quindi quasi mai a giovani o a donne (a meno che non siano già "figli di" o parenti di persone inserite nell'ambiente).
In quanto al prezzo poi, nessun preventivo, ma tirano tanto su qualunque cifra gli chiedi. Inoltre i colleghi quasi mai fanno una convenzione o una lettera d'incarico (ma peggio per loro).
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