silenzio-diniego ?

messaggio inserito sabato 17 luglio 2010 da imo

imo : [post n° 237286]

silenzio-diniego ?

ciao, secondo voi, ho presentato una richiesta di permesso a costruire circa 80 giorni fa completa di tutto e finora non mi è stata data alcuna risposta, sapete dirmi se in questi casi vale tipo il silenzio-diniego o silenzio-rifiuto?
Grazie a tutti
kitto :
Sì secondo il DPR 380/01 però ti consiglio di parlare con U.T. perchè nel mio comune, ad esempio, passano mesi prima di avere risposta.
maju :
ciao, se l'hai presentata in un comune con piu di 100.000 abitanti i tempi di risposta raddoppiano credo, quindi 120giorni, sempre secondo il testo unico 380/2001.
Comunque mettiti in contatto magari con una telefonata o una mail con lo sportello e (con un po d fortuna) magari ti rispondono!
olli :
a mio modo di vedere puoi inviare una formale richiesta in cui chiedi a che punto è l'istruttoria della tua pratica
i Comuni si devono attenere alla L 241/90 come mod dalla L 15/05 e nel tuo caso dalla'art 10 bis introdotto dalle modifiche per cui "dovrebbero" comunicare temepstivamente il cd preavviso di diniego in modo da poter inoltrare altar documantazione
ma se nessuno conosce gli ambiti in cui la PA deve muoversi loro fanno ciò che vogliono e se fregano....
kitto :
L'ambito lo conosciamo. Il problema è che il rapporto con le P.A. è delicato e non si può stare sempre con l'avvocato al fianco....
Gabriella :
I tempi raddoppiano anche per "progetti particolarmente complessi".Comunque il mio consiglio è di andare ad informarti presso l'ufficio tecnico dell'andamento della pratica.A volte i tempi sono completamente stravolti!!!!
In bocca al lupo!
olli :
x kitto

scusami se dissento non volevo dire di avviare un contenzioso ma solo inviare una lettera formale di richiesta e di aggiornamenti sullo stato dei tempi di istruttoria e cerchi bonariamente di ricordare che ci sono delle leggi a cui loro si devono attenere poi, se in via ufficiosa toi spiegano le motifazioni bla bla bla allora è un'altra cosa

forse anzi è sicuramente vero che il rapporto è MOLTO delicato ma credimi conosco bene quel mondo in cui talvolta i trattamenti sono "ad personam"
molti istruttori vanno a nozze quando capiscono che dietro alla pratica c'è una persona che non si fa rispettare...

basta con questa Italia di gente che usa la propria posizione per farsi importante !!!
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