INFO su PIANO DI COMPARTO

messaggio inserito mercoledì 23 marzo 2011 da matteo

[post n° 257953]

INFO su PIANO DI COMPARTO

Ciao,
vorrei avere qualche consiglio su una questione.
In un piccolo centro storico una cliente possiede 3 minuscole casette che vorrebbe ristrutturare. In una è ammessa la ristrutturazione, nell'altra si fa riferimento ad un piano di comparto che non è mai stato fatto.
Il dirigente dell'Urbanistica dice che bisogna aspettare l'anno prossimo che dovranno fare un piano di recupero dell'area, e così sbloccheranno la situazione.
E' possibile anticipare i tempi e presentare una proposta come privati? nel sottocomparto sono inclusi altri due proprietari..bisogna coinvolgerli per forza?
cosa consigliate?
:
occorre consultare la normativa urbanistica regionale al fine di verificare se sia possibile o meno chiedere una perimetraizone, su inizativa privata, dell'ambito da assoggettare a successivo piano urbanistico attuativo secondo la declinaizone che più si avvicina; resta fatto salvo il rispetto della vigente nromativa e la coerenza con la pianificazione di livello superiore
:
x dp
scusa ma che c'entra la normativa urb regionale?
se il comune ha presposto il PRG ed è approvato già dalla regione ... immagino che si tratti di un piano di recupero urbano con tanto di comparto deove rientra anche in parte un immobile del suo cliente
la prima csa da fare sarebbe oltre che vedere le NTA contattare gli altri proprietari e sentire che aria tira
oltre al fatto di sentire appunto l'amministrazione che intenzione ha cioè è di iniziatyiva pubblica o/e anche privata ? c'è in giro una delibara di approvazione di un progetto definitivo?
:
x olli

alcune regini normano la possibilità di ottenere una perimetraizone d'ambito ex novo o modificativa della preesistente. spesso i prgc non la recepiscono per cui bypassi il comune anche se il prgc è approvato dalla regione

saluti
:
scusami ma mi pare molto strano
a che regioni ti riferisci ?
guarda che la cosa è pressochè impossibile perchè il governo del territorio passa tramite l'amministrazione comunale all'organo di controllo politico/amm/vo che è il consiglio comunale che lo adotta e poi approva; forse ti riferisci alla fase di partecipazione popolare cioè alla possibilità tra l'adozione e l'approvazione del PRG di inoltrare osservazioni
quello che dici sarebbe anticostituzionale e verrebbe meno al principio di sussidiarietà e cooperazione tra comune provincia e regioni che sono anti autonomi con proprio statuto
vedi riforma del titolo V della costituzione
ciao
:
non esattamente

- regione veneto ex l 61/85 laddove ancora apllicabile giusto combinato disposto l. 11/04 e ss.mm.ii.: prevede esplicitamente l'individuazione di ambiti da assoggettare e pua pur in assenza di precisa previsione; ovvio il passaggio in cosngilio comunale
- stu: vanno in variante laddove non coerente la previsione urnbanistico edilizia;
- ex l. 457/78 individuazione area degradate

etc

saluti
:
infatti
pensavo ti riferissi alle regioni a statuto speciale
ma tornando alla di matteo si capisce che il comparto è già stato determinato e passato dal CC quindi il proprietario avrebbe dovuto attivarsi in altro momanto ex ante l'approvazione degli strumenti urb e non l'ha fatto.
convieni con me che chiedere una variante ora può essere inammissibile per il comune in quanto tardiva
in generale le amministrazioni possono andare in variante solo con motivazione di interesse pubblico non mi sembra questo il caso
ciao
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