Nuova planimetria

messaggio inserito mercoledì 25 maggio 2011 da Max

Max : [post n° 263499]

Nuova planimetria

Salve a tutti,
mi serve un'informazione per favore.
Ho fatto ristrutturare casa con spostamenti di muri e modifica della planimetria, la nuova planimetria che l'architetto mi deve fare, deve essere completa come quella per il rogito (quindi con termosifoni, prese, tv etc) o l'architetto si può rifiutare e farmene una semplice (senza termosifoni, prese etc) perchè quella completa la considera un'altro lavoro? grazie molte
Ele :
ciao,
in teoria non dovrebbe rifiutare di farla perchè già dovrebbe aver fatto una planimetria semplice come base per lavorarci. Poi se hai bisogno di aiuto che ti crea problemi fammi sapere che ti aiuto io.
Saluti Eleonora
Ele :
ciao,
in teoria non dovrebbe rifiutare di farla perchè già dovrebbe aver fatto una planimetria semplice come base per lavorarci. Poi se hai bisogno di aiuto che ti crea problemi fammi sapere che ti aiuto io.
Saluti Eleonora
Ele :
ciao,
in teoria non dovrebbe rifiutare di farla perchè già dovrebbe aver fatto una planimetria semplice come base per lavorarci. Poi se hai bisogno di aiuto che ti crea problemi fammi sapere che ti aiuto io.
Saluti Eleonora
Ele :
ciao,
in teoria non dovrebbe rifiutare di farla perchè già dovrebbe aver fatto una planimetria semplice come base per lavorarci. Poi se hai bisogno di aiuto che ti crea problemi fammi sapere che ti aiuto io.
Saluti Eleonora
Ele :
ciao,
in teoria non dovrebbe rifiutare di farla perchè già dovrebbe aver fatto una planimetria semplice come base per lavorarci. Poi se hai bisogno di aiuto che ti crea problemi fammi sapere che ti aiuto io.
Saluti Eleonora
maaary :
Max, l'arch. lavora se viene pagato.
Evviva la deontologia Ele!!!
Max :
ciao Eleonora.
Lui sostiene che non è obbligatoria, e anche per un eventuale rogito si può avere una planimetria senza tutti i particolari perchè al notaio non interessa.
Adesso vediamo cosa mi fa, io l'ho chiesta completa come quella che avevo prima di ristrutturare.
In ogni caso sei gentilissima, grazie per la risposta e la disponibilità.
Massimo
Max :
? ma io pago sempre tutti, ci mancherebbe altro! abbiamo fatto un contratto con i lavori che doveva fare e pattuito il compenso. Non voglio fare il furbo, chiedo solo se la planimetria finale che deve fare e che era già nel contratto, deve essere completa con tutte le voci o se invece può rifiutarsi e farla senza voci.
maaary :
In questo caso se lo paghi deve fare quello che vuoi tu visto che era da contratto.
Ele :
Non c'entra la deontologia ma il semplice fatto che quella palanimetria ilsuo architetto già l'ha redatta. Nello studio dove lavoro io se dopo un lavoro un cliente ci chiede una planimetria non è che si fa pagare, visto che già ha pagato prima. E' solo questione di buon senso.
Max :
ma il contratto non sottolinea che la planimetria debba essere completa di tutto. non sapevo nemmeno che ci fossero 2 tipi di planimetrie e nella mia ignoranza ho dato per scontato che dovesse essere completa. ma dato che lui parla di planimetria semplice, adesso mi sorge il dubbio e quindi la mia domanda in questo forum.
In un lavoro come quello che ho fatto io, la nuova planimetria deve essere completa di tutto o no? e sopratutto rientra nel lavoro e nel contratto anche se non specificato, o se la voglio completa si può rifiutare o farsela pagare?
grazie
Massimo

nico :
caro max: Per il rogito serve che lo stato dell'immobile sia conforme ai titoli abilitativi e alla planimetria catastale. Al catasto e al comune un progetto si presenta senza i dettagli di cui tu parli. Per quanto riguarda il contratto che hai fatto con il collega, invece, dipende dal dettaglio del progetto. Più si scende nel dettaglio, più si lavora, più si paga....il tutto lo puoi evincere anche dalla parcella e dalle voci di parcella. Di più non posso dirle...ma non credo che una persona si rifiuti di darle qualcosa per cui lei lo avrebbe pagato.
maaary :
Anche nel mio studio si usa venire incontro al cliente. Infatti è un buon modo per mantenerlo. Mi scuso avevo frainteso la situazione.
Sinceramente non ho mai sentito la distinzione planimetria "semplice" e "completa". Più la scala è piccola più la planimetria è dettagliata. Tutto qui. Da quello che ho capito a te interesserebbe avere una planimetria con la sovrapposizione dello stato degli impianti elettrici e meccanici. Se hai fornito un elaborato con queste informazioni pretendi di avere l'elaborato aggiornato alle stesse senza ulteriori oneri.

Max :
si, vorrei la nuova planimetria con tutte le voci che aveva la vecchia, adesso non so tecnicamente come si dica. insomma con tutti i punti luce, le prese, i termosifoni, dove si trova la tv e il telefono etc.
Ma probabilmente mi sto fasciando la testa prima di averla rotta e magari non ci sono problemi e la fa tranquillamente. era solo un mio dubbio visto che parlava di planimetria definitiva semplice.
grazie a tutti per le risposte e la pazienza.
Massimo
Kia :
Quella che descrive Max mi sembra tanto una planimetria con lo schema dell'impianto elettrico (punti luce, tv, ecc,) e una planimetria con individuati i dispositivi per riscaldare la casa (termodifoni e penso anche caldaia). Max fatti spiegare meglio da chi te l'ha richiesta l'utilizzo di questa planimetria così forse riusciamo a definire meglio il problema.
Per quanto riguarda la disponibilità verso il cliente, confermo che negli studi di architettura spesso c'è una super disponibilità a fornire materiali persino anche ben dopo la chiusura dei lavori: pensate che qua dove lavoro si fa viva gente la cui casa è stata sistemata nel 2003! E a nessuno è mai stata negata una planimetria!...basta capire di che tipo di planimetria si tratta però!
Kia :
Da come ne parli sembrano gli schemi che vengono dati agli impiantisti per posizionare scatole elettriche e far passare tubi. Questi mi sembrano utili + che altro agli impiantisti per fare i certificati di conformità. Di solito gliele fornisco direttamente io perchè comunque me le sono già dovute disegnare per dar loro indicazioni in cantiere.
Max :
Ciao Kia,
la planimetria non me l'ha chiesta nessuno, però adesso comincio ad essere confuso. Io ho un appartamento costruito più o meno negli anni 70 in un condominio con riscaldamentio centralizzato, ed ho una planimetria della casa dove ci sono tutti i punti luce, tv, termosifoni, telefono e a parte la plainimetria dell'impianto elettrico. Adesso ho ristrutturato apportando modifiche e quindi la planimetria della casa va rifatta, come fa rifatta la planimetria dell'impianto elettrico. E' tutto giusto o non è più così?
Kia :
Se vuoi la planimetria con le prese elettriche per tuo sfizio ok, ma una volta che hai copia della pratica (disegnicon firme e timbri) autorizzata e depositata in comune sei a posto. Tra l'altro lo schema degli impianti per lo meno nel mio comune va allegato alla DIA quindi se è così anche nel tuo questi disegni già ci sono. Queste planimetrie con schemi impianti devono essere anche allegate ai certificati di conformità e firmate e timbrate dagli impiantisti. Se ti servono per quello ok, ma trovo + semplice che si arrangino tra loro architetto e impiantisti.
desnip :
Ma tu dici: "Adesso ho ristrutturato apportando modifiche e quindi la planimetria della casa va rifatta, come fa rifatta la planimetria dell'impianto elettrico."
In realtà la planimetria va fatta PRIMA di ristrutturare, altrimenti come fai a vedere il progetto e a chiedere i titoli abilitativi?
Ora, se l'architetto te l'ha già fatta, non dovrebbe rifiutarsi di dartene una copia. Ma se in canitere ha definito "a voce" dove mettere, ad es., i punti luce, può essere che effettivamente non ce l'abbia. Nulla vieta di farla a posteriori (il cosiddetto "as built"), ma in tal caso dovrete concordare il pagamento di un nuovo elaborato .
Max :
si certo.. la planimetria della casa è già fatta ed è stata presentata in comune per l'apertura della DIA qualche mese fa, solo quella però senza la planimetria dell'impianto elettrico che deve essere ancora fatto. Il punto è che quella planimetria è praticamente spoglia di qualsiasi simbolo di dove si trovano le prese, i termosifoni etc. e dato che ci sono degli errori per piccoli cambiamenti in corso d'opera, quella planimetria va rifatta e ripresentata in comune e successivamente si chiusurà la DIA. dato che bisogna rifarla volevo che ci fossero tutti i simboli come quella che avevo prima, ma non per sfizio, semplicemente perchè pensavo e penso che una planimetria della casa debba averli.
desnip :
In realtà la planimetria presentata al comune non deve contenere alcun simbolo, a meno che non siano richiesti i progetti degli impianti. Quindi quella presentata va bene a meno che non ci siano cambiamenti nella posizione dei muri, ecc., allora va rettificata.
Cmq abbiamo capito che il tuo non è uno "sfizio" ma una richiesta dettata dalla convinzione che un elaborato progettuale dovesse essere simile a quello già in tuo possesso. :-)
Max :
esatto desnip, semplicemente perchè la planimetria originale della casa di quando è stata costruita, ha tutti i simboli di dove sono posizionati i vari termosifoni, tv, scatole luce etc. quindi pensavo che in una planimetria di appartamento, quindi quella che rimane a me e non quella che si presenta in comune, dovesse averli. quindi mi state dicendo che non sono obbligatori? e che nel caso dovessi vendere l'appartamento e quindi rogitare, non mi serve una planimetria dell'appartamento con tutti i simboli dove sono posizionate le varie scatole elettriche etc.?
desnip :
No, proprio per il rogito non serve assolutamente, come ti hanno già detto.
Certamente è sempre utile possedere una planimetria "as built", soprattutto nel caso in cui si debbano fare dei lavori.
delli :
in un rogito va allegata la scheda catastale e deve essere conforme allo stato di fatto (pena nullità dell'atto stesso)
ssempre del rogito devono essere citate le pratiche edilizie per la regolarità urbanistica
quella che ha visto max probabilmetne era un elaborato 'esecutivo' (questo è il suo termine corretto) e probabilmente era allora disponibile da allegare all'atto notarile
per sapere se 'ti è dovuto' dovresti verificare se, nel disciplinare d'incarico del tuo progettista è indicata, tra le prestazioni comprese nell'incarico, la redazione di elaborati esecutivi architettonici E impiantistici (gli architettonici non comprendono gli impiantistici, soprattutto per interventi di manutenzione straordinaria come mi sembra di capire sia il tuo
Inoltre, sempre per il tipo di intervento, probabilmente non è neanche necessario presentare il progetto degli impianti
bye bye
Max :
ragazzi!! è un mondo vastissimo il vostro eheheh.
Grazie a tutti per le info utilissime.
Verificherò nel "discliplinare d'incarico" se mi spetta.
mi sembra di capire che in ogni caso sia utile averlo.
grazie e buon proseguimento
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.