informazione per lavoro secondario

messaggio inserito martedì 21 giugno 2011 da flip

flip : [post n° 266250]

informazione per lavoro secondario

Sono un architetto di Alessandria, dove ho vissuto sino all'estate scorsa. Ora vivo a Roma. Ad Alessandria sono ancora socia al 50% nello studio con mia sorella. Continuo a lavorare con lei a distanza cercando di ampliare la mia professione qui a Roma ma non è facile. Mi hanno proposto di lavorare in un ristorante, e mi farebbe comodo in questo momento. Quali tipi di contratto potrei accettare nel ristorante? é ovvio che non ci sarebbe conflitto di interesse con la mia professione.
Grazie per le risposte
Kia :
ho paura che ci sia conflitto non tanto per il tipo di lavoro ma tra CASSE PREVIDENZIALI. Perchè immagino che tu sia iscritto ad inarcassa in quanto architetto mentre al ristorante penso ti farebbero un contratto con inps....
Ante e Post :
Si pone l'obbligo della gestione separata allora, ma visto che un contratto (tipo il mirabile tempo indeterminato) prevede il versamento dei cotributi da parte del lavoro all'inps, allora ci si dovrebbe disinscrivere da Inarcassa e versare i relativi contributi (da architetto) alla gerstione separata inps...?
Forse è meglio, visto che si tratta di un lavoro temporaneo, accettare un qualche contratto a tempo determinato e versarsi i contributi separatamente come gestione separata
Kia :
...ma se è un contratto nazionale che sia determinato o indeterminato è indifferente perchè vanno sempre versati in inps i contributi.E' quello il problema.
Ante e Post :
Si Kia, vanno sempre versati all'inps ma è la stessa inarcassa a ricordare che non può imporre la chiusura della gestione separata inps per qualsiasi tipo di lavoro si svolga accanto a quello di arch o ing.
Mi spiego. Sono architetto e verso ad inarcassa. Per arrotondare lavoro come.....bah... animatore al villaggio turistico. Se ho un contratto "standard" è il datore di lavoro a versarmi i contributi all'inps ma questo è incompatibile con inarcassa per cui dovrò chiudere la gestione inarcassa e versare i contributi da architetto alla gestione separata inps.
Se invece ho un contratto a progetto col villaggio turistico sono io che devo autonomamente versare i miei contributi alla gestione separata inps e inarcassa non può impormi di chiudere questo secondo tipo di previdenza altrimenti sarei un evasore, non sapendo come pagare contributi.
Ovviamente è tutto molto macchinoso e complesso, perchè fare soltanto gli architetti non era possibile!
Kia :
scusa, pensavo che ti avessero proposto un tipo di contratto con inps ma non in gestione separata. Per quello mi ponevo questione compatibilità. Si, effettivamente è un casino. In bocca al lupo!
Kia :
Comunque è sempre il solito discorso. Tutti a chiederci la flessibilità, e bla bla bla. Peccato che poi sia complicatissimo avere tipi di lavoro diverso in contemporanea (incompatibilità casse) o comunque passare dall'uno all'altro con tranquillità e soprattutto semplicità. Ma cosa vogliono da noi!!???
Ante e Post :
Kia quel che ho capito in questo breve arco spaziotemporale (da che sono una piccola, povera povera architettA) è che l'unica via per galleggiare in tutto ciò è tener duro e rompere le scatole.
Io tartasserei inarcassa di telefonate finchè non mi trovano un modo perchè io possa lavorare, che diventino anche loro flessibili, almeno mentalmente!
flip :
grazie a tutti per i vari dettagli e informazioni...credo che romperò a inarcassa finchè mi sapranno dare una risposta! :-)
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