Frazionamento con cambio di destinazione d'uso e fine lavori

messaggio inserito lunedì 20 febbraio 2012 da G

[post n° 283818]

Frazionamento con cambio di destinazione d'uso e fine lavori

Buongiorno,
sono un architetto e mi sto occupando di una manutenzione straordinaria di un appartamento a Genova.L'appartamento è stato comprato dai miei clienti come abitazione ed è oggetto di un frazionamento con cambio di destinazione d'uso.
La pratica di frazionamento non risulta ancora conclusa e non è stata data la fine lavori perchè i 3 appartamenti ricavati dal frazionamento del precedente(che era ufficio)sono stati venduti al grezzo, totalmente privi di impianti e senza ancora bagni e cucina.
Da una visura catastale l'appartamento però risulta già accatastato come abitazione, ma nell'atto notarile si specifica che l'agibilità sarebbe stata a carico dell'aquirente (il mio cliente).
Io non posso presentare una nuova pratica fino a che non risulta conclusa la precedente DIA per frazionamento. Una variante alla precedente DIA non posso farla perchè il tecnico e l'intestatario della precedente pratica sono ovviamente diversi.Come posso muovermi per risolvere questo problema?
La fine lavori parziale potrebbe essere una soluzione?
Spero di essere stato chiaro e che qualcuno possa aiutarmi!
Grazie
G.

:
Si penso che il vecchio tecnico dovrebbe dare la fine lavori parziale dicendo che i lavori sono arrivati al grezzo. Poi tu presenti una pratica di completamento (DIA o SCIA) a nome dei nuovi proprietari. Poi fai la fine lavori e richiesta agibilità (da noi richiedono certificato di avvenuta variazione catastale, conformità degli impianti, durc, etc.)
Strano però che l'unità non sia stata accatastata come "in corso di costruzione".
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