Ristrutturazione bagno

messaggio inserito lunedì 28 maggio 2012 da lucy_rome

lucy_rome : [post n° 291245]

Ristrutturazione bagno

Ciao a tutti,
mi trovo al mio primo lavoro di ristrutturazione e ho poco chiaro come devo muovermi. Si tratta di ristrutturare un bagno (nuovi sanitari, nuovo pavimento e nuovi impianti) e di spostare un tramezzo in salotto in un immobile a Roma.
Quale iter devo seguire?
Credo di dover effettuare una cila (ex dia), devo disegnare l'intera planimetria della casa o basta lo stralcio della zona d'intervento?
Cosa si intende per relazione asseverata?
Qualcuno mi può fornire un fac-simile?
Devo concordare un computo con la ditta?

Aiuto non so veramente dove mettere mano!
john :
L'intervento ricade in ambito di manutenzione straordinaria; Se l'immobile non risulta vincolato, prima cosa vai sul sito del Municipio competente e scaricati il modulo per la presentazione della CILA dove trovi in allegato anche il fac-simile della relazione asseverata, dove asseveri una bella quantità di cose che ti consiglio di studiare attentamente. Procurati: Atto di Proprietà, Planimetria Catastale, Agibilità, non so se ancora chiedono il DURC dell'impresa che farà i lavori. Prepara due elaborati uno ante operam e uno post operam con le diferenze tra stato di fatto e progetto, di tutta l'unità immobiliare. Prendi il pacchetto e vai dal tecnico del suddetto municipio e interessati se ci fossero richieste particolari. Se tutto va bene paghi la reversale (circa 250 euro) e protocolli. Da quel momento possono cominciare i lavori.

Per il computo dipende che accordi ci sono con il committente, se sei tu che devi occuparti delle misurazioni e poi presentare il computo a varie ditte o se il committente fa tutto per conto proprio. per la CILA non c'è obbligo di nomina del direttore lavori, ma queste sono cose che dovresti sapere e accordarti con la proprietà.
marco :
La sostituzione dei sanitari dovrebbe ricadere nella manutenzione ordinaria e richiede solo una comunicazione di inizio lavori;

Spostando o rimuovendo dei divisori - però - entra in ballo l'asseveramento del progettista, che deriva se non sbaglio dal primo condono edilizio e da allora è rimasto. In sostanza il progettista deve asseverare che la nuova distribuzione rispetta determinate leggi, facendo una dichiarazione;

Dovresti riportare lo stato autorizzato (si ritira in comune); lo stato attuale (sperando che coincida) e lo stato di progetto, io lo farei su tutta la proprietà evidenziando con un retino le parti oggetto di intervento;

Non esiste fac-simile;

Il computo non va concordato con le ditte ma se fai un computo metrico (come dovresti per precisione professionale) puoi inviarlo direttamente alle ditte per farti fare le loro offerte da comunicare poi al committente (che è quello che paga).
Lucy :
ok grazie mille, credo di dover fare la cila anche da pareri di altri colleghi, ma sapete niente delle detrazioni dell'irpef?

grazie ancora
john :
Scusa marco ma nel Comune di Roma i Fac-Simile esistono eccome e sono disponibili per tutti, anzi, alcuni Municipi non accettano Comunicazioni e/o Relazioni Asseverate se non redatte su i loro moduli che facilmente si trovano on line....ed essendo lucy_rome di Roma...
marco :
John credevo che la richiesta di fac-simile fosse per dare una occhiata ad una pratica di quel tipo per farsi una idea delle cose da fare; certo i moduli sono scaricabili sul 99% dei siti dei comuni ove sorgono gli immobili.
john :
Hai ragione, poteva essere interpretata anche così, vabbè, ho fatto solo il rompiscatole che puntualizza :)
lucy_rome :
ehm :) quindi sulle detrazioni 36% irpef sapete niente? :)
john :
A breve dovrebbe uscire un decreto legge per la crescita, si parlava di giorni, in cui si alzerà la soglia della cifra per cui chiedere le detrazioni fiscali da max 48000 a max 96000 e la detrazione passerà dal 36% al 50%. Sul sito dell'agenzia delle entrate trovi comunque le guide alla detrazione anche senza questa variazione importante. Visto il momento di passaggio consiglio di informarsi. A livello pratico per le ottenere le detrazioni è sufficiente pagare, per le opere detraibili, con bonifico bancario specifico per le detrazioni e conservare: il titolo dell'ambito in cui si effettuano le lavorazioni (manutenzione straordinaria nel tuo caso) contratti d'appalto, fatture, bonifici, e il tutto dovrà combaciare, poi qualcosa la dovrà fare anche il commercialista del cliente, visto che è il suo lavoro e non il nostro.
lucy_rome :
grazie sei gentilissimo! il cliente in questo caso è mia mamma (la proprietaria di casa) per questo chiedevo.
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