CIAL - nuova stanza all'interno di un ufficio - Milano

messaggio inserito martedì 26 giugno 2012 da lella

lella : [post n° 293890]

CIAL - nuova stanza all'interno di un ufficio - Milano

Ciao a tutti!
vorrei chiederVi un'informazione dato che non sono molto esperta.
Un'amico di famiglia che ha un ufficio vuole creare nella zona reception (ora molto grande ) un nuovo ufficio delimitato da delle pareti in cristallo con profilo in acciaio. il nuovo ufficio apparirà quindi come un nuovo locale all'interno dell'immobile. Mi chiede di voler fare una CIAL per la seguente modifica, ma che non vorrà fare poi una variazione catastale visto che un giorno potrebbe smontare tutto.
premetto che sono nel comune di Milano.
Mi date un suggerimento? devo effettivamente fare una CIAL??? e posso permettermi di non fare la variazione catastale?
Rimango in attesa di un Vostro consiglio.
Grazie
Lella
jhon :
A mio avviso, come già detto altre volte, se la suddivisione interna è fissa e determina un ambiente non importa sia di vetro, cartongesso, laterizio, cemento, legno. Cambia la distribuzione e di conseguenza si presenta pratica edilizia. Va da se che per diversa distribuzione interna, almeno per come la penso io dato che in alcune discussioni si è interpretata la norma, va presentata obbligatoriamente variazione catastale...
biba :
Sono d'accordo. Non può fare una CIAL di questo tipo e poi non presentare variazione catastale. O si dichiara tutto o non si dichiara niente!
Anche perché a fine lavori sei tu che asseveri che non occorre aggiornamento catastale quindi occhio a quello che dichiari.
(Mi piace perché il mondo è pieno di clienti che ti dicono quello che devi e non devi fare, sanno già tutto loro e tu gli servi solo per timbrare la pratica!!)
desnip :
grande, biba!:-)
jhon :
e ovviamente, biba,aggiungo che per timbrare la pratica, visto che fanno tutto loro, puoi chiedere al massimo un rimborsino...:) rido per non piangere
lella :
Ciao a tutti grazie mille dei consigli!..quindi mi confermate che devo fare una CIAl e quindi anche variazione catastale a fine lavori...
comunicherò la cosa al cliente....o così o così.
quindi tratto il tutto come se fosse un muro a tutti gli effetti giusto?
Grazie mille dei Vostri consigli
Lella
biba :
Si, tratti la divisoria per quello che è, cioé appunto una divisoria anche se in cristallo, quindi non dimenticare di verificare i rapp. aero-illuminanti o, se ti avvali di qualche deroga, ricorda di segnalarlo in relazione tecnica. Ciao
lella :
Ciao Biba, grazie del tuo consiglio.
Ma ho letto diverse discussione in merito alla variazione catastale da fare.
Leggo che con la Cial non sono obbligata a presentare una fine lavori e allegare la variazione catastale.
E' nel mio interesse nel caso presentare una comunicazione in cui indico che in tal data ho finito i lavori e allegare la variazione.
Ma a questo punto la variazione, il cliente non è obbligato a farla...la fara il giorno che vorrà vendere o sbaglio?
Dove posso trovare la normativa che mi obbliga a fare la variazione presentando una CIAL???così mi tutelo dal cliente...
Grazie mille...
jhon :
C'è stata una discussione molto lunga poco tempo fa...ecco il link

[post n° 292057]

per la CIAL non c'è l'obbligo di fine lavori ma chi la presenta (il proprietario e non il tecnico) si impegna a presentare variazione catastale alla fine dei lavori, questo in caso di manutenzione straordinaria.
Secondo me e altri colleghi in caso di "diversa distribuzione interna" la variazione va fatta. C'è chi diceva che è un problema del committente.

biba :
Esatto, la questione è un po' arbitraria e in più cambia da comune a comune. Leggiti bene i moduli che devi firmare e poi valuta tu: se la responsabilità è del committente e lui non vuole fare l'aggiornamento catastale...che non lo faccia!
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