Architetto e impresa edile

messaggio inserito venerdì 14 settembre 2012 da elvispresley

elvispresley : [post n° 298419]

Architetto e impresa edile

Buongiorno, sono un laureando in Architettura e sto cercando di capire quale strada intraprendere una volta terminata l'università. Ho avuto esperienze in un paio di studi di progettazione ma ho sempre desiderato lavorare a stretto contatto con il cantiere. Perciò pensavo di cercare lavoro in qualche impresa di costruzioni. Non conoscendo architetti che svolgono un lavoro simile chiedo a voi quali esperienze avete avuto nel caso abbiate lavorato in imprese edili e quale potrebbe essere l'impiego adatto per un giovane architetto che vuole lavorare soprattutto in cantiere.
Grazie
ponteggiroma :
unico consiglio segui il tuo istinto... Sei già fortunato a desiderare qualcosa di tangibile già da laureando. Spesso i laureandi sognano di diventare archistar da subito e si lamentano perchè non possono progettare cattedrali neel deserto. Conosco tanti architetti che hanno fatto esperienza presso imprese e devo dire che alla fine sono quelli che hanno visione più obiettiva della professione.
sissi :
Mi sembra di rivedermi ancora laureanda e poi da neolaureata e fino a qualche mese fa: stesso grande desiderio di lavorare in cantiere, purtoppo mai realizzato, nonostante ci abbia provato. Non sono mai riuscita a trovare lavoro in un impresa edile, sempre in studi a fare lavoro da ufficio, in più tutti i colleghi che dovevano andare in cantiere se ne lamentavano; ogni tanto chiedevo di andare in cantiere, magari mi mandavano 1-2 volte per i rilievi ma nulla di più. Ora no, ormai non ho esperienza.
Non so, forse per un uomo è più facile, forse non era il mio destino. Cerca però di andare in cantiere subito, dopo qualche anno sarà tardi.
Ti faccio un grosso in bocca al lupo, non mollare
sabrina :
il cantiere è sempre un' esperienza molto particolare e spesso molto formativa, ma devi aver l' umiltà di imparare. Io ho lavorato in ufficio tecnico in una ditta di serramenti facciate continue e rivestimenti, e ho avuto la possibilità di seguire tutte le fasi di vita dei manufatti dalla progettazione, fornitura dei materiali produzione/officina e posa in opera. E' stata un' esperienza che mi ha dato molto dal punto di vista professionale e umano. Oggi lavoro sempre nel settore facendo collaborazioni con studi tecnici, putroppo è da parecchio che non seguo le squadre degli operai e credimi un pò mi manca.
In bocca al lupo!
elvispresley :
Grazie a tutti per i consigli e l'incoraggiamento..non è facile capire quale sia la strada giusta da intraprendere e la situazione lavorativa attuale sicuramente non aiuta..prima di fare architettura ho lavorato come muratore e l'esperienza avuta negli studi tecnici mi ha sempre fatto sentire la mancanza del contatto con il cantiere..contatterò le imprese nella mia zona..sperando di avere anche un pò di fortuna!
simo :
se vuoi vivere con uno stipendio decoroso...scegli l'impresa!
Almeno ti assume (con tutti i vantaggi dell'assunzione) e parti con uno stipendio minimo di 1000 Euro che i colleghi che vanno negli studi si sognano...dopo il primo cantiere (1/2 anni) passi subito ad impiegato e puoi arrivare a 1200/1300...se poi ti mandano in trasferta passi i 2000 e diciamo che ti ritrovi a 35 anni ad essere sui 2000...quanti negli studi guadagnano una cifra così!?
Se poi scegliessi l'estero...beh...si parla di un neolaureato prima esperienza a 2000 e uno con 4/5 anni di esperienza dai 3500 in su...
simo :
dimenticavo...ci sono anche i contro:
per guadagnare di più all'inizio si va in trasferta e vuol dire stare lontano da casa e dagli amici...molti non sono disposti a farlo.
Vuol dire lavorare sotto il sole in estate e al gelo in inverno, avere orari magari prolungati (non le classiche 8 ore) e lavorare nei weekend!
Se poi invece hai la fortuna di lavorare in una grossa impresa...hai i vantaggi dell'ufficio e del cantiere insieme!!!! Senza contate le tutele minime contrattuali che logicamente un'impresa di un certo tipo è obbligata a darti, mentre un piccolo studio ti obbliga a fatturare 2000 euro...che netti sono praticamente 1000 per 11 mesi (il mese di vacanza non te lo paga) mentre da assunto hai oltre alle ferie pagate 14 mensilità + TFR...fidati...essere assunto ha molti vantaggi e pochi svantaggi...
io st parlando dando per scontato che il cantiere ti piaccia...altrim tutto quanto detto sopra non vale! Un'impresa non ti farà mai progettare!
ponteggiroma :
un'impresa non ti farà mai progettare!...:-) Scusami se sorrido simo, ma cosa intendi per progettare? Non so tu, ma io l'ultimo progetto che ho fatto è stato quello per l'esame di progettazione 2, per il resto è stato un continuo barcamenarsi tra, distanze dai confini, altezze minime, standard urbanistici, parcheggi, Nulla Osta Paesaggistici, Soprintendenza, CoQue, Dia, Scia, Cil, Cila, permessi di costruire, sanatorie, agibilità, capitolati Psc, Pos, Durc, Direzione Lavori, Collaudi statici..... ecc... ecc... ecc... Quindi per favore evitiamo di riempire ancora la testa ai neolaureati su megaprogetti e grandi aspettative, già bastano quelli che gli hanno messo in testa all'università e aiutiamoli a cercare uno sbocco realistico in questa dannata professione.
elvispresley :
L'esperienza avuta in un paio studi tecnici mi ha già chiarito che la progettazione "come la insegnano all'università (se la insegnano)" rappresenta un momento marginale del lavoro dell'architetto, vuoi per la burocrazia, spesso per l'ottusità degli enti, per i gusti dei clienti ecc.. Le vostre opinioni rafforzano il mio desiderio di provare l'esperienza del lavoro in un impresa, ho fatto il muratore/manovale e so bene la differenza tra stare in cantiere e disegnare al pc. Sapreste consigliarmi qualche impresa a cui rivolgermi nella zona del Triveneto?

Grazie
(ps spero di poter fare questa domanda e non essere bannato)
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