Piano di evacuazione ed Emergenza - Obbligatorietà

messaggio inserito giovedì 27 settembre 2012 da master1980

master1980 : [post n° 299596]

Piano di evacuazione ed Emergenza - Obbligatorietà

Salve,
vorrei porre riguardante l'obbligatorietà o meno di redigere il piano di evacuazione ed emergenza.
Si tratta di un' attività non soggetta a controlli di prevenzione incendi come previsto dal DPR 151 del 2011 (attività N° 65 inferiore a 100 persone); c' e da dire che i lavoratori sono tre e facendo riferimento al DM 10/3/98 non sarei tenuto a redigere il piano suddetto ma comunque prevedere una serie di prescrizioni!
Il mio ragionamento è giusto?
In attesa di consigli,

Vi ringrazio tutti
policano :
ma non dovresti avere obbligo di DVR semplificato e PEE solo se attività a rischio anche se non soggetta? Comunque attendo autorevoli pareri di chi si occupa della questione...in bocca al lupo!
master1980 :
....sicuramente per quanto riguarda il DVR è in fase di preparazione, valutando un Rischio Incendio Basso.....
mari :
La tua attività non è soggetta se oltre ad avere capienza < a 100 persone è anche di superficie (lorda coperta) < a 200mq.

Quindi, se la condizione di partenza è un'attività non soggetta, con meno di 10 addetti non c'è obbligo di redazione del piano di emergenza. Ma cmq le misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio devono essere adottate dal datore di lavoro.

Le cose da dire sono due: "anche se il rischio d'incendio è basso..." non vuol dire niente. La gestione dell'emergenza serve a mitigare il rischio residuo, ovvero: si fa la valutazione del rischio e si prendono tutte le misure per ridurre il rischio incendio al minimo, questo non vuol dire che un incendio non accadrà, né che sarà di lieve entità. La gestione dell'emergenza serve ad attenuare questo rischio residuo, che rimane quindi dalle valutazioni e dalle misure di prevenzione e protezione messe in atto. Per cui VR e PEE sono correlati.

Seconda cosa: il datore di lavoro non ha obbligo di redazione del piano di emergenza, ma se tu sei un consulente incaricato di dover redigere il piano, è ovvio che è meglio farlo per iscritto. Es: succede un incendio e le luci di emergenza il datore di lavoro le ha messe secondo criteri suoi, il datore di lavoro dice che il consulente gli ha detto di metterle così. Non è meglio avere una planimetria con tutto segnato: vie di fuga, illuminazione, segnaletica e pure un piano di emergenza scritto? Io personalmente li scrivo. Anche perché almeno c'è qualche possibilità che poi l'emergenza si organizzi davvero, altrimenti..
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