Conformità impianto elettrico

messaggio inserito lunedì 5 novembre 2012 da fafa

fafa : [post n° 302648]

Conformità impianto elettrico

Ciao a tutti
da qualche ora mi hanno chiesto se volevo far parte di una società in cui necessitava anche la figura del certificatore di conformità impianti elettrici. E' la prima volta che mi viene chiesta una prestazione professionale simile , anche perché credo che nella stragrande maggioranza se ne occupi l'elettricista esecutore stesso.
Ho sbirciato la normativa e ho visto che tale documentazione può essere prodotta anche da noi architetti, ma adesso chiedo a voi se ne sapete qualcosa in più, se ha esperienza in merito....insomma consigli.
Ho anche dei dubbi, cioè, è necessario/obbligatorio far parte della società per rilasciare tale certificazione o posso redigerla come professionista esterno? Nella normativa si legge che può essere redatta da "una ditta regolarmente registrata alla Camera di Commercio e abilitata al rilascio del certificato di conformità degli impianti", ma un architetto iscritto all'ordine e in possesso di P.Iva ha sempre bisogno del passaggio camera di commercio?

Io ho dato una sbirciata alla fonte normativa per il rilascio della dichiarazione di conformità che è regolamentato dal Decreto ministeriale 37/2008, ex legge 46/90.
desnip :
Puoi citarmi la normativa che dice che può certificare anche l'architetto? Io so che può farlo solo l'ingegnere elettrico o elettronico...
ponteggiroma :
Si tratta di una sentenza della corte di cassazione (n 3814/2000) che ha stabilito la competenza dell’architetto per la progettazione di tutti gli impianti affini o connessi con i progetti di opere di edilizia civile. A mio avviso la puoi fare in forza di contratto di collaborazione esterna con l'impresa. Ma ti consiglierei di fare attenzione perchè devi essere molto esperto del settore e le responsabilità non sono poche... e poi mi chiedo: ma perchè non la vuole fare direttamente l'impresa?
Dotting :
Mi permetto di dissentire con Ponteggi, la sentenza del 2000 è stata smentita da sentenze più recenti di parere radicalmente opposto;
[post n° 302542]
(per completezza qui cito alcune di quelle sentenze)

Nonostante questo il quesito è un altro, si tratta di fornire certificazioni e non effettuare progettazioni ed effettivamente la figura professionale dell'architetto può rilasciare le certificazioni di conformità.
ponteggiroma :
Accetto appunto di Dotting, ma leggendo fra i vari commenti su internet si evince che essendo quella del 2004 sentenza del tar alcuni "esperti" (di cui io certo non faccio parte, anche perchè non mi occupo del settore nello specifico) dissentono sul carattere definitivo di tale sentenza in quanto il tar non è tribunale di ultima istanza...
Dotting :
Io so che le sentenze del tribunale amministrativo sono esecutive e entrano a far parte della giurisprudenza nazionale a meno che non si faccia ricorso al consiglio di stato.

E’ vero che il tar è un “primo grado” ma dato che nessuno ha proposto l’appello (60 gg) o chiesto l’impugnazione (1 anno) la sentenza medesima dovrebbe acquisire efficacia definitiva.

Ma onestamente nemmeno io sono un esperto, tutto questo va un po’ al di là dell’ing. forense :)
Dotting :
Aggiornamento:
Mi è stato fatto notare la sentenza 4866/2009, questa stravolge quelle da me citate stabilendo la possibilità per un architetto di progettare un impianto civile.

Fino ad ulteriori sviluppi fa fede questa :)
ponteggiroma :
Lo vedi che con ste benedette sentenze tutto è relativo? Veramente pure la normativa non scherza... La verità è che ci vorrebbero i tedeschi!
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