Demolizione: procedimento di esecuzione

messaggio inserito venerdì 9 novembre 2012 da Tarantola

Tarantola : [post n° 303043]

Demolizione: procedimento di esecuzione

Salve a tutti

sono un tecnico che ha appena avuto il suo primo incarico dalla Procura ed inerente la Direzione Lavori e il Coordinamento della Sicurezza per la demolizione di un opera abusiva, nell'ambito di una procedura di sentenza.

Il PM in pratica mi ha contattato pochi giorni fa per darmi l'incarico, che io ovviamente ho accettato, dicendomi che mi sarebbe stato comunicato con un preavviso di circa 4-5 giorni la data precisa per procedere con le demolizioni e il nominativo della ditta incaricata. Lo stesso giorno, per ordine pubblico, sarebbe arrivata la polizia giudiziaria e le forze dell'ordine per procedere prima con lo sgombero dei locali.

Il lavoro non è complesso, roba da 2 giorni al massimo, si tratta di tettoie metalliche da demolire e un piccolissimo manufatto cementizio.

Attese le modalità, in particolare i tempi strettissimi per l'esecuzione e il preavviso veramente esiguo, mi chiedevo in qualità di direttore dei lavori, io cosa dovrei comunicare all'amministrazione presso cui risiede l'immobile, considerato che sarebbero impossibili tutte le pratiche edilizie di cui sono abituato, se non una semplicissima comunicazione di inizio lavori, al limite per PEC visto che potrei avere veramente poco tempo.

Se ragiono bene, non mi è mai capitata una demolizione da ordinanza del giudice, penso che se è appunto sentenza di esecuzione, non può che essere un'attività di edilizia libera, se non già per il semplice fatto che, essendo opera abusiva, quindi senza titolo abilitativi, di fatto non esiste negli incartamenti comunali ed è appunto solo da eliminare.

Se è così, ma credo che debba essere così, altrimenti non avrebbe senso nemmeno l'incarico, cosa dovrei scrivere nella comunicazione di inizio lavori da inviare al comune?

Semplicemente il riferimento del procedimento?

Ho anche chiamato in Procura x sapere di solito come si muovono i colleghi, ma non mi hanno saputo rispondere, anche lo stesso ufficio tecnico comunale mi ha dato risposte vaghe.

Qualcuno ha esperienza nel settore?

Al momento ho predisposto PSC e inviato all'impresa un OdS con tutti i documenti che mi deve fare avere, scriverò la notifica preliminare all'ASL (anche se non ho il giorno, indicherò un periodo che poi specificherò appena ho nitizie), ma più di questo non saprei come muovermi.

Grazie a chi vorrà rispondermi.
Tarantola
mmm :
in Toscana penso che una SCIA possa bastare
Tarantola :
Ti dispiacerebbe dirmi se con una SCIA io riesco a fare il tutto anche solo avendo 3-4 giorni di tempo? Quali dati occorre inserire?

Io ero più orientato con una semplice comunicazione inizio attività...


Grazie
Tarantola
mmm :
la CIA non mi pare preveda interventi di demolizione, mentre la SCIA si prevede proprio tra gli interventi realizzabili quelli di demolizione con fedele ricostruzione ma il tuo caso di SOLA demolizione penso proprio che possa rientrare in questa casistica, la SCIA una volta presentata e timbrata ti da il diritto di eseguire le lavorazioni sin da subito e l'amministrazione comunale ha il tempo di 30 giorni x richiedere integrazioni e in alcuni casi richiedere il ripristino (ma nn è il tuo caso). Per la compilazione puoi compilarla a nome tuo visto che hai ricevuto l'incarico scritto. poi x maggiori dettagli senti proprio il resp. comunale nella quale ricade l'immobile in quanto possono darti dei dettagli piu precisi in merito alla compilazione. fammi sapere
Tarantola :
Innanzitutto ti ringrazio tantissimo per le risposte molto utili.

Guarda, io mi trovo con te in generale, cioè se io avessi come committente un privato o finanche un classico incarico pubblico di opera da demolire per ragioni di revamping, ristrutturazione ecc. avrei proceduto tranquillamente con la SCIA presso il comune, anche perchè ovviamente avrei anche tutti i dati necessari ed i tempi giusti per realizzare il tutto.

La mia perplessità nasce dal fatto che questa demolizione è per una opera abusiva, conseguenza di un procedimento di sentenza emesso dal giudice, quindi un atto coercitivo da eseguire, cioè non è che qualcuno deve darci "ancora" titolo ad eseguire.

Ribadisco che è la prima volta che mi capita un incarico del genere, perchè se si fosse trattato di incarico "classico" non avrei scritto questo post.

La questione è che non conosco nemmeno la data in cui sarà dato ordine di demolire, non c'è un vero e proprio progettista, se non un precedente CTU che ha redatto i computi metrici e il crono-piano di intervento, per cui inizialmente mi sono interrogato se un lavoro del genere rientri o meno a pieno titolo tra i casi del DPR380/2001.

Sinceramente di tale normativa, leggo che all'art.41 c'è un capitolo tutto a se, per cui mi son detto che "probabilmente" in tal casi non si rientra nelle definizioni di cui agli articoli da 6 a seguire... forse l'art.7, essendo comunque PA, ma non leggo tra i commi il mio caso.

Non per farla pesante, ma una normale SCIA di solito deve contenere una serie di informazioni finanche progettuali che tale opera non ha, in quanto non è una opera ma una demolizione di un qualcosa che non ha titoli abilitativi, in quanto abusiva.

Ritengo inoltre che essendo procedimento di sentenza, dovrebbe essere atto da solo sufficiente perchè coercitivo su un diritto non contrastabile, cioè il comune non potrebbe impedire l'esecuzione.

Ma è anche vero che è comunque un cantiere, sebbene sarebbe ridicolo parlare, su un procedimento esecutivo, di demolizione abusiva di manufatto abusivo!!!

Lunedì andrò in procura e chiederò di leggere qualche altro fascicolo di qualche altra demolizione, così cerco di capire i colleghi come si sono regolati.

Altro appunto: io non ho la nomina di RESPONSABILE DEI LAVORI, ma solo di DIREZIONE DEI LAVORI, per cui in generale e a norma di legge, non dovrei mica occuparmene io della SCIA e della notifica preliminare???

Io in qualità di DL dovrei fare le comunicazioni agli enti assicurativi...

Vi trovate?

Scusate le lungaggini, ma cerco sempre di essere molto riflessivo.

Tarantola
mmm :
le tue riflessioni sono quelle che farei anch'io se fossi al tuo posto, quindi visto che sei soltanto DL e NON Resp dei lavori dovresti fare solo le comunicazioni agli enti previdenziali e visto che ce anche una sentenza del giudice alla quale l'amministrazione non può opporsi, io farei anche una semplice comunicazione, per mettere a conoscenza l'amministrazione, dell'esecuzione di tali lavori in data da stabilirsi alla quale alleghi sentenza. l'argomento suscita curiosità... visto che lunedi vedi altri precedenti facci sapere anche a noi.
Tarantola :
Sono stato stamattina in procura ed ho visionati altri 3 fascicoli di demolizioni identiche.

Ebbene, i colleghi non hanno scritto nulla all'amministrazione di appartenenza (comune), ma solo notifica preliminare a nome del committente e le comunicazioni agli enti previdenziali.

Anche dalle relazioni conclusive, si evince cronologicamente che le notifiche inviate sono queste, non c'è altra indicazione di documenti inviati né tanto meno allegati al fascicolo consegnato ove i CTU hanno elencato tutti i documenti.

Solo in due casi, essendoci stata preventiva acquisizione da parte del comune delle aree oggetto di abuso come previsto da DPR380/01, risulta che alla fine del lavoro c'è la consegna delle aree al comune stesso con firma doppia del DL e del dirigente comunale, ma all'inizio dei lavori nulla di scritto all'amministrazione.

Il mio caso tra l'altro non c'è nemmeno stata acquisizione da parte del comune, almeno questo è uscito fuori dagli atti.

Ho provato anche a chiamare il comune per parlare con il dirigente del settore abusi edilizi, ma era in malattia (????) e nessuno ha saputo rispondermi.

Io nel frattempo invio notifica preliminare al sost. procuratore per farla firmare (poi faccio io la raccomandata) ed invio le notifiche agli enti previdenziali. Se non riesco a parlare con nessun'altro in comune entro i prossimi giorni, invierò una semplice comunicazione con racc. a/r all'ufficio pianificazione territoriale, dove scriverò che in virtù del procedimento di esecuzione in danno prot.n.... il sottoscritto direttore dei lavori comunica che saranno iniziate le operazioni di demolizioni dei manufatti ecc. ecc. presuntivamente il giorno xyz. Indicherò committente, dl, csp/cse, impresa e stralcio dell'intervento da eseguire.

Che ne pensate?
Tarantola
mmm :
penso che dato x assodato il tutto una semplice comunicazione (x conoscenza) all'amministrazione interessata dell'area oggetto di intervento possa essere più che sufficiente
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.