Bagno disabili in un locale?

messaggio inserito venerdì 30 novembre 2012 da paolinho

paolinho : [post n° 304472]

Bagno disabili in un locale?

Buongiorno,
alcuni miei amici vogliono aprire un locale in cui verranno servite bevande e pasti senza avere un vero e proprio locale cucina in quanto le preparazioni verranno effettuate in un laboratorio e poi portate nel locale. Nel negozio esiste già un bagno, ma non è 180x180. E' sempre obbligatorio un bagno disabili per questo tipo di attività o si può mantenere il bagno esistente garantendo solo l'accessibilità?
C'è una normativa di riferimento anche per il numero massimo dei posti a sedere nel locale?
Sul Regolamento d'igiene del comune di Roma non c'è quasi niente!
Cosa bisogna presentare alla ASL e al comune per aprire il locale? Quali certificazioni/moduli?
nikosky :
ciao paolinho, andiamo per gradi:
allora la normativa prevede che se si è impossibilitati a realizzare un wc disabili deve essere comunque garantita l'accessibilità.
ma il punto nasce su una seconda questione: le dimensioni del wc disabili.
esistono diverse conformazioni e il wc disabile 180*180 è quello completo di doccia (cosa che in una attività commerciale non è obbligatoria).
per i wc ti consiglio di spulciarti bene questa discussione:
[post n° 55474]

inoltre ricordati che non puoi in nessun caso affacciare il wc direttamente sulla zona ristoro o sulla cucina etc. ci vuole un antibagno.

per operatori sino a 5 unità devi prevdere un singolo locale sspogliatoio u/d, per più di 5 dipendenti due spogliatoi differenti con annessi servizi igienici.

per le pratiche, basta fare una DIA Sanitaria (si presenta al municipio di riferimento) sarà il comune a inoltrarla alla ASL competente che manderà gli ispettori per le verifiche (possono venire sempre anche dopo la scadenza dei giorni pertanto devi sempre essere in regola.

ti consiglio comunque di fare un giro presso il Dipartimento di Prevenzione della ASL di riferimento per parlare con un tecnico e portarti dietro delle soluzioni con cui affrontare il discorso.

presentata la DIA Sanitaria puoi aprire il giorno dopo la presentazione ma devi fare attenzione perchè se non va bene o non corrisponde quanto progettato possono multarti o farti chiudere l'esercizio.

per una maggiore tranquillità al termine dei lavori e prima dell'apertura dovrai avere tutte le certificazioni e dichiarazioni degli impianti realizzati.

se non hai cucina la cosa si semplifica ma credo che comunque avrai un laboratorio. ovviamente devono prestare attenzione anche alla normativa hcpp per la somministrazione degli alimenti.

se non superi i 50 posti a sedere (non ho la normativa sotto mano pertanto verifica il numero) non sei soggetto alla normativa antincendio (uscite emergenza etc etc) ma devi vericare.
buon lavoro.
Paolinho :
Grazie mille, sei stato gentilissimo!
Il locale è piccolo, circa 40 mq e ci saranno uno/due addetti.
Sai dirmi le dimensioni minime dello spogliatoio e se deve essere necessariamente areato?
3 mq potrebbero essere sufficienti?
nikosky :
potrebbe andar bene, l'importante è metterci una panca e 2/3 armadietti.
sarebbe sufficiente una areazione forzata (aspiratore)
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.