DETRAZIONE 50%

messaggio inserito martedì 4 giugno 2013 da Schweiny

[post n° 318582]

DETRAZIONE 50%

Salve a tutti,
vorrei gentilmente sapere se per ottenere la detrazione del 50% per interventi di riparazione e cablatura degli impianti elettrico ed idraulico è necessario comunicare gli interventi in Comune (comunicazione interventi - Art.7) oppure è sufficiente effettuare il pagamento dei lavori eseguiti tramite bonifici con la giusta causale.
Nel mio caso dovrei mettere a norma gli impianti elettrico ed idrico-sanitario con sostituzione della caldaia e degli infissi esterni, senza interventi di ristrutturazione edilizia; in questo caso per ottenere la detrazione devo per forza fare la comunicazione al Comune? oppure è sufficiente che il mio cliente effettui i pagamenti tramite gli appositi bonifici?
Attendo un vostro riscontro
Cordiali saluti.
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la cablatura non necessita di permessi, tuttavia sarebbe buona norma mandare ugualmente al comune una comunicazione di inizio lavori, basta in carta semplice con indicati estremi catastali dell'unità, indirizzo, anagrafica del committente, descrizione sintetica dei lavori, data di inizio dei lavori a cui seguirà una seconda comunicazione che indica che i lavori sono finiti. in teoria bisognerebbe farlo anche se ci si limita a tinteggiare il salotto, che poi nessuno lo faccia è altro discorso.
il testo grosso modo è: "con la presente si comunica che in data XXX in via XXX nell'unità identificata catastalmente agli estremi XXX di proprietà di XXX saranno eseguiti lavori di XXX a opera della ditta XXX". l'ufficio protocollo assegnerà un numero e restituirà una copia al committente, mentre una copia resta al comune.
a seguire: "si comunica che in data XXX i lavori di cui alla comunicazione protocollata in data XXX con numero XXX (mettere il numero di protocollo assegnato dal comune) sono stati completati"
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Riguardo alla tua domanda, a quel che ricordo io, le detrazioni sono usufruibili solamente in caso di opere di manutenzione straordinaria nel caso di singole unità immobiliari. Per l'ordinaria solo le parti comuni. Nel tuo caso se facessi semplice comunicazione denunceresti opere di manutenzione ordinaria. Secondo me, per poter usufruire delle detrazioni devi fare una CILA per opere di manutenzione straordinaria per il rifacimento completo di impianto elettrico ed idraulico e a quel punto puoi detrarre. Questo è quel che ricordo.
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Gli interventi previsti nel mio caso, quindi integrazione degli impianti esistenti con sostituzione delle caldaie, rientrano nella manutenzione straordinaria anche senza effettuare alcun tipo di intervento sulle murature?
nel caso denunciassi una CILA per opere di manutenzione straordinaria, con il rifacimento degli impianti, sono obbligato a depositare i relativi progetti degli impianti e legge 10 oppure no? io vorrei evitarlo se possibile....
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Qui si apre l'eterna diatriba su cosa sia m.o. e cosa m.s.. Il testo unico definisce la seconda come "le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici". Integrare, quindi, non necessariamente rifare. E mettere a norma, secondo me, vuol dire integrare e non rifare l'impianto. Ma questa è solo la mia interpretazione.
Inoltre l'agenzia delle entrate prevede che per le opere che non necessitano di titolo sia sufficente un'autocertificazione del richiedente anche se, anche io consiglio sempre di fare una comunicazione al comune, per avere un "pezzo di carta" ufficiale.
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Qui si apre l'eterna diatriba su cosa sia m.o. e cosa m.s.. Il testo unico definisce la seconda come "le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici". Integrare, quindi, non necessariamente rifare. E mettere a norma, secondo me, vuol dire integrare e non rifare l'impianto. Ma questa è solo la mia interpretazione.
Inoltre l'agenzia delle entrate prevede che per le opere che non necessitano di titolo sia sufficente un'autocertificazione del richiedente anche se, anche io consiglio sempre di fare una comunicazione al comune, per avere un "pezzo di carta" ufficiale.
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Gli incentivi sono subordinati alla presentazione delle necessarie pratiche, per cui se è straordinaria va presentata quanto meno una cila, se è ordinaria non si ha diritto agli incentivi.

E' vero che è difficile capire se è ordinaria o straordinaria perché la normativa non è affatto chiara, però a chiarirci le idee spesso ci aiuta la guida dell'AdE con l'elenco degli interventi ammessi (quindi che non ricadono in ordinaria).

In ogni caso se si sostituiscono le finestre, con altre differenti si ricade in m.s. e di conseguenza si ha diritto agli incentivi anche su tutti gli altri lavori.

www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/b817df80426dc23e98b59bc065…
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