Cambio di destinazione d’uso: che pasticcio!

messaggio inserito lunedì 10 giugno 2013 da amaca

[post n° 318994]

Cambio di destinazione d’uso: che pasticcio!

Buon giorno a tutti,
vorrei chiedervi un consiglio su quanto segue.

Un mio cliente possiede una U.I. in piano seminterrato, accatastata come C2 (quindi magazzino/deposito), a Milano. Qualche anno fa sono stati eseguiti lavori (partizioni interne ed impianti) per trasformarla in residenza e ad oggi viene utilizzata come tale. “Ovviamente” tutto questo senza presentare nessuna pratica edilizia in Comune.

Ora, volendo regolarizzare il tutto (quindi il cambio di destinazione d’uso con modifiche da C2 a A3), i miei dubbi riguardano 2 ordini di cose:
A) PRATICA EDILIZIA COMUNALE (IN SANATORIA)
Premesso che l’art. 29 del RE di Milano recita “I locali seminterrati e sotterranei non possono in ogni caso essere adibiti ad abitazione” e che, ad occhio e croce (devo ancora verificare in modo preciso), i RAI non sono per niente rispettati; com’è possibile, se è possibile, sanare tale situazione? Se presento la sanatoria e non la fanno passare cosa rischia il proprietario? Il ripristino dello stato dei luoghi?
B) VARIAZIONE CATASTALE
Se non si potesse sanare (e quindi non presentassi niente in Comune) potrei fare solo la variazione catastale (cambio di destinazione d’uso con modifiche interne)? So bene che così facendo non sanerei un bel niente dal punto di vista igienico-edilizio-urbanistico; ma è precisamente quello che vorrebbe fare il proprietario. Operando in questo modo che rischi correrei io in prima persona? E quali il proprietario? Nel DOCFA, quando sono da riportare gli estremi della pratica edilizia e/o la data di fine lavori cosa scrivo (non essendoci nessuna pratica edilizia)?

Ringrazio anticipatamente quanti di voi vorranno darmi consigli in merito.
Saluti
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...Nelle risposte ti sei già risposto/a da solo/a...A Roma vale la stessa identica cosa...I locali seminterrati NON possono essere adibiti ad abitazione...Ed al Catasto...Idem con patate!!!...Accatasterai un' u.i.u. che non corrisponderebbe all'uso specifico per cui è nato...E dichiareresti il falso...
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proprio come pensavo e temevo.
grazie
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perchè non vedi se ha le caratteristiche per fare il cambio di destinazione d'uso come ufficio
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@giulia
sì l'idea mi era venuta... ma riflettendoci non cambierebbe nulla comunque, perchè loro vogliono usare quello spazio come abitazione. e quello spazio, con quelle caratteristiche, non potrà mai essere ad uso residenziale. avrebbero comunque un immobile accatastato come ufficio ma usato come abitazione. o sto commettendo qualche errore di valutazione?
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se non si può fare per residenza tanto meno si potrà fare per ufficio, i RAI richiesti sono uguali per entrambi. Ma se in comune vi hanno detto esplitamente che non si può fare vorrà dire che NON si può fare, inutile cercare sempre di aggirare gli ostacoli e questo i committenti soprattutto lo devono capire una volta per tutte, mica siamo acrobati!
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il problema non sta tanto nei RAI (che non ho ancora verificato puntualmente, ma che comunque non sarebbero un ostacolo insormontabile), ma nel fatto che è un seminterrato e che quindi non può essere residenza, ma potrecce essere ufficio... penso andasse in questa direzione il suggerimento di giulia.
comunque grazie a tutti
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esatto....poi sta a vedere i committenti cosa preferiscono...avere un appartamento uso ufficio o demolire tutto e riportare tutto allo stato originario??
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Tra l'altro, catastalmente parlando (per lo meno a Milano) ma penso per tutta l'Italia, la rendita uso ufficio è 5 volte più alta di una rendita ad uso abitazione, i costi delle utenze e le tasse sono più alte rispetto a quelle di un'abitazione quindi non credo che i proprietari siano d'accordo con questa soluzione. Poi ti confermo che a Milano non ti concederanno mai la sanatoria di un seminterrato come abitazione e rompono le scatole anche se i RAI non sono rispettati perché qui sono meno restrittivi rispetto al resto d'Italia (1/10 a differenza dell'1/8), se non riesci a raggiungerli neanche così è perché sei proprio fuori rapporto :-/
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grazie a tutti per i suggerimenti... mi avete confermato che è proprio un bel pasticcio!
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Non è sanabile. Pertanto se non lo è neppure si possono presentare variazioni in catasto.
Rischio alla presentazione della sanatoria? il rigetto dell'istanza con sanzione per opere abusive.
Conviene il can che dorme? Daltro canto uno può dormire anche sotto i ponti ma questo non lo legittima
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