Rapporti illuminanti non rispettati

messaggio inserito giovedì 3 luglio 2014 da Otello83

Otello83 : [post n° 344417]

Rapporti illuminanti non rispettati

Salve,
devo presentare un'attività edilizia libera per allargare una porta in una unità immobiliare facente parte di una palazzina di 4 piani fuori terra costruita nel 1979. Il problema riscontrato è che le finestre sono state realizzate molto più piccole rispetto alla concessione edilizia originaria nella quale stranamente non erano nè riportate le misure delle finestre nè i mq delle stanze, quindi mi ritrovo attualmente delle stanze con il rapporto illuminante inferiore a 1/8. Avrei bisogno di un consiglio da voi in quanto, sebbene è vero il fatto che non intervenga sulle finestre, devo comunque in qualche modo riportare le misure sugli elaborati grafici. Grazie
ivana :
se lo stato di fatto non è conforme alla legittimità devi prima presentare una conformità in sanatoria. Parla con i tecnici comunali per verificare se sanabile in deroga al RAI e l'importo della multa. Dopo presenterai la pratica di attività edilizia libera. (PS Verifica se è un problema solo tuo o tutte le finestre di tutti i piani sono più piccole - in qual caso tutti i condomini potrebbero presentare un'unica pratica e dividersi multa e costo del professionista)
biba :
Mah, non vorrei dare una risposta eccessivamente semplicistica, però se nella concessione edilizia originaria le finestre non erano quotate come si fa a dire che le finestre realizzate sono più piccole? Se riesci a fare la sanatoria benvenga (ma dati i tempi...sanare tute le finestre x allargare una porta la vedo dura), diversamente penso che io disegnerei lo stato di fatto senza quotare nulla, forte del fatto che comunque non vado a toccare né tramezze né finestre ma allargo solo una porta.
Seconda possibilità: hai già indagato se esiste qualche deroga sui rapporti illuminanti per gli edifici esistenti? Da me si scende fino a 1/12, magari così ci rientri.
ivana :
anche la strada di Biba va bene se puoi, solo che da me poi devi attestare anche i requisiti igienico sanitari, cosa non possibile in questo caso.
giulio :
per allargare una porta prevedi "un'attività edilizia libera" dovrebbe essere una CIL a senza allegati, a Napoli non è richiesta regolare esecuzione, quindi niente attestato di legittimazione a fine lavori.
In linea di principio un edificio costruito in presenza di norme meno restrittive di quelle vigenti può risultare conforme ma se si compie un'attività deve essere messo a norma.
ivana :
@otello, verifica nel tuo comune come viene inteso l'intervento, perchè invece da me è manutenzione straordinaria, con tutti gli allegati e planimetrie del caso compreso nomina ditta.
Otello83 :
Vi ringrazio intanto per l'aiuto e cercherò di rispondere alle vostre domande. Nel mio comune è intesa come manutenzione straordinaria come dice Ivana, quindi devo presentare una Cil con tutti gli elaborati. Purtroppo non ho nessuna deroga sui rapporti illuminanti e dubito fortemente che possa fare una sanatoria. Penavo anche io di fare come diceva biba, ossia non mettere le quote alle finestre e i rapporti illuminanti, però sinceramente non sapevo se si potesse fare o meno questa cosa.
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