Legittimità del Sottotetto

messaggio inserito mercoledì 27 agosto 2014 da Arkitè

Arkitè : [post n° 346453]

Legittimità del Sottotetto

Ho bisogno di un consiglio.
L'anno scorso, nel mese di Dicembre, ho presentato istanza di Pdc per cambio di destinazione d'uso del sottotetto e piano casa al piano primo. Ho potuto richiedere il Piano Casa perché, grazie alla legge 219/1981, sono stati effettuati lavori negli ultimi '50 anni trattandosi di Centro Storico.
L'Immobile è tutto ante '42, ovviamente. Ora, cosa è successo ? L'ultimo responsabile tecnico che è cambiato, in 1 anno è già il 3°, mi sta rompendo le palle perché non risulterebbe autorizzato il sottotetto.
Siccome per l'art. 41 ter della legge 1150 del 1942 afferma che in breve che se un immobile non è autorizzato non può ricevere agevolazioni fiscali o fondi pubblici e siccome ha ricevuto ben 150.000.000,00 delle vecchie lire per lavori di consolidamento strutturale per i danni dal sisma, in virtù di ciò.
E' mai possibile che potevano elargire una tale cifra per un qualcosa non autorizzato ?
I vecchi responsabili mi dissero che bastava già il semplice fatto che l'immobile avesse ricevuto fondi pubblici. Ma questi qui è dura di comprendonio. Che cavolo, un edificio a corte storico, baronale, è mai possibile che abbia tutti i solai e coperture in acciaio con putrelle ?
Dopo un anno mi vedrei costretto ad andare in conservatoria e spenderne di tasca mia le spese x la copia degli atti ante 42 e non potrei chiederli al committente.
Siamo in Provincia di Napoli, giusto per chi mi chiederà dove sia il posto.
Vi ringrazio anticipatamente dei consigli che mi darete, Cordiali Saluti a voi Colleghi !
desnip :
Mah... vorrei aiutarti, ma non ci ho capito niente.
Arkitè :
cosa non hai capito ?
desnip :
La descrizione del problema, la domanda...
Arkitè :
Sarò + chiaro.
Sottotetto in centro storico. E' stato soggetto negli anni '80 alla n. 219/1981 per gli interventi di risanamento per i danni del terremoto che ha colpito la campania nel '80. Siccome per l'art. 41 ter della legge 1150 del 1942 afferma un immobile non autorizzato non può ricevere agevolazioni fiscali o fondi pubblici, ho ritenuto come logica conseguenza che ciò fosse una implicita dichiarazione che il tutto fosse legittimato.
Ora io sono sicuro che l'immobile sia ante '42, come erano d'accordo i precedenti responsabili tecnici, visto che trattasi di palazzo baronale, ma mi toccherebbe andare, dopo 9 mesi, alla conservatoria e pagare di tasca mia le spese accessorie necessarie.
Ora io chiedo, come posso fare x risolvere il tutto nel migliore dei modi ? Grazie !
desnip :
Scusa, ma se negli anni '80 sono stati fatti dei lavori con la 219, quello è l'ultimo stato legittimato.
Il sottotetto c'era già?
Arkitè :
Si
desnip :
Quindi presenta al tecnico copia della pratica 219 a "testimonianza" che il tetto già c'era... Naturalmente non devono essere state fatte ulteriori modifiche da allora.
Arkitè :
Già fatto, ma ha ancora dubbi in merito.
desnip :
Arkitè, questo non deve avere dubbi, ma le prove!
Arkitè :
Caro desnip, ho dimostrato che nel rogito sono citati, come provenienza della proprietà, n.3 successioni mortis causa degli anni 50, e di conseguenza, prima del '81. Ciò dimostra che era preesistente il sottotetto.
Più di questo che devo fare ? Posso anche andare in conservatoria x dimostrare che sia un ante '42 ma perderei solo altro tempo e danaro.
desnip :
Intendo dire che lui ti deve dimostrare quanto asserisce, cioè che il sottotetto è irregolare, e non esprimere dei dubbi, a cui tu hai già risposto.

In quanto alle successioni non so quanto facciano fede, visto che lì vengono inseriti solo i dati catastali. Per me il documento importante è la ristrutturazione ex 219.
Arkitè :
Io & Te siamo d'accordo. Quanto al Responsabile, ahimè, No.
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