Come sapere se un'appartamento è sanato

messaggio inserito sabato 13 settembre 2014 da Francesca

Francesca : [post n° 347502]

Come sapere se un'appartamento è sanato

Salve, ho bisogno di qualche dritta, fate conto che non pratico la professione, ma sto cercando di aiutare una persona che si trova in difficoltà. Vi descrivo il problema:

la proprietaria di un secondo piano di un condominio di 4,. L'atto di acquisto acquistato dell'immobile (1986) descrive il suddetto, ma anche l'area dell'ultimo piano, che viene citato come stenditoio non calpestiabile.
Ad oggi questo stenditoio è utilizzata in tutto e per tutto come abitazione. Non sto qui a spiegare, benchè immaginabili, le beghe condominiali. Il problema maggiore risiede nel rifacimento della copertura, che viene rifatta ogni tot anni a causa di infiltrazioni. Quindi si è sollecitati a pagare dei costi non indifferenti.

Vox populi del condominio è che la casa sarebbe stata sanata (forse nel 1994), se così non fosse la questione prenderebbe una svolta.
Io vorrei sapere
1. Se anche fosse stata fatta la sanatoria essendo uno spazio privato ma di un condominio ed ultimo piano (il piano di calpestio del terrazzo) la richiesta non doveva essere presentata da tutti i proprietari degli immobili? La persona che mi ha interpellato non ha mai firmato nessun documento in tal senso.
2. Se anche volessi districarmi cosa devo fare? In quale ufficio recarmi? Io posso richiedere l'abitabilità di un edificio privato senza autorizzazioni o deleghe? O ancora meglio come faccio a sapere se questo stenditoio ha ottenuto le concessioni dovute?
Alle :
si rivolga ad un architetto della sua zona
Francesca :
Ringrazio per il suggerimento, ma sarei grata se intanto qualcuno possa darmi delucidazuoni.

Mi scuso per il modo in cui ho espresso alcuni concetti, ma tra la fretta e l'uso del telefonino non mi sono resa conto dell'italiondo.
biba :
Ciao, se la sanatoria è stata fatta ci sarà la relativa pratica in comune. Per l'abitabilità (che si chiama Agibilità) ci vuole comunque un tecnico. Incaricane uno che saprà sicuramente come "districarsi".
Francesca :
Bhe, si so quali sono i documenti e correggetemi se sbaglio, e dovrebbero essere visionabili all'edilizia privata,no? In teoria potrei chiederli anche io( sono un architetto anche se mi sono occupata di tutt'altro), ma come faccio visto che sono documenti privati.
.Non credo credo che sono rilasciabili a chiunque.
Mi chiedo se posso appellarmi a qualche cavillo legale trattandosi uno spazio privato ma pur sempre in condominio.

Mi rendo conto che deco rivolgermi a qualcuno competente, ma mi piacerebbe anche per cultura avere delle idee un po più chiare.
biba :
Non ti serve nessun cavillo, esiste una procedura che si chiama accesso agli atti che serve proprio a questo, basta che telefoni in comune e ti fai dire quale scartoffia devi compilare per richiedere questi documenti (che sì, sono tranquillamente consultabili, previa dichiarazione del motivo per cui li si chiede e senza bisogno di essere architetti).
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