Variante in corso d'opera in zona a vincolo paesaggistico

messaggio inserito giovedì 18 settembre 2014 da bassotta

bassotta : [post n° 347898]

Variante in corso d'opera in zona a vincolo paesaggistico

Ciao devo presentare una variante per due piccole modifiche in corso d'opera ad una nuova costruzione in zona vincolata.Si tratta dello spostamento (minimo, circa 40 cm) di due finestre e l'aumento di qualche decina di centimetri dello sporto di gronda. L'opera è stata regolarmente autorizzata con PdC.
E' vero che in zona vincolata tutte le varianti, anche quelle leggere, diventano equiparabili a quelle essenziali? devo quindi richiedere prima una nuova autorizzazione paesaggistica? e poi? un altro PDC?
grazie infinite a chi mi può dare una mano.
claudia.
GeoAlessio :
...Per modifiche minime, potresti chiedere la procedura semplificata per l'autorizzazione paesaggistica...E contestualmente la DIA in variante al PdC per l'aspetto urbanistico...
biba :
Si!! Mi raccomando, richiedi la variante PRIMA di eseguire le opere perché in zona a vincolo paesaggistico anche le varianti minori non si possono fare senza autorizzazione! Nello studio in cui lavoravo, una volta al grande capo la cosa "è sfuggita" e non ti dico il casino...praticamente abbiamo autodenunciato l'abuso andando a consegnare belli belli la variante minore a fine lavori con tanto di foto dell'eseguito.... Non conosco la procedura semplificata ma nel nostro caso i tempi sono stati di 6 mesi per ottenere l'ok alla variante (che erano tipo tre finestre spostate).
bassotta :
grazie,,,,scoraggiante questa cosa. La procedura semplificata fa ottenere l'utorizzazione in circa un mese. All'autorizzazione paesaggistica posso far seguire una scia?
bassotta :
grazie,,,,scoraggiante questa cosa. La procedura semplificata fa ottenere l'utorizzazione in circa un mese. All'autorizzazione paesaggistica posso far seguire una scia?
biba :
guarda, dipende dall'uso nel tuo comune. Posso dirti che per me la procedura è stata questa: presentazione di DIA di variante + paesaggistica, la DIA è rimasta in comune in attesa dell'esito della paesaggistica, che invece è andata secondo il suo iter; quando è arrivato l'ok della paesaggistica è stata rilasciata la DIA che conteneva le varianti al PDC iniziale. Quindi in sostanza: presenti il titolo abilitativo delle varianti e contestualmente la paesaggistica.
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