Consigli pareri su "Master in Progettazione sismica sostenibile VI edizione"

messaggio inserito domenica 28 settembre 2014 da gio

gio : [post n° 348524]

Consigli pareri su "Master in Progettazione sismica sostenibile VI edizione"

salve a tutti,
sono una neo-laureata che sta facendo tirocinio in uno studio e che vorrebbe fare un master per specializzarsi nel settore della progettazione strutturale. Qualcuno saprebbe darmi qualche consiglio se intraprendere questo master al politecnico di milano? Se il percorso formativo vale i soldi spesi e se nel post master si hanno delle buone possibilità di trovare sbocchi lavorativi interessanti?
Sono un po confusa sopratutto se lanciarmi o no...
grazie
DR COSTA :
Non vorrei sembrare maleducato ma, vista la mia ormai decennale esperienza nella giungla dell'edilizia italiana, ti dico subito come stanno, secondo me, le cose.
Hai idea di quanti ingegneri strutturali ci siano in Italia????
In questo paese i master non valgono nulla sono l'ennesimo pezzo di carta; se uno studio cerca uno strutturista, cerca un ingegnere non un architetto con un master in "progettazione sismica sostenibile".
Se metti un annuncio per ingegneri a 600 € (lorde) al mese 8 ore al giorno ti sommergono di email.
Non per demoralizzarti ma sei uscita dall'università nel momento peggiore; se hai le possibilità e vuoi specializzarti in strutture fai un master all'estero, al di là delle alpi sicuramente il tuo merito sarà riconosciuto e magari il master ti farà mettere in contatto con realtà lavorative interessate alla tua figura.
Qui in Italia meno hai studiato meglio è, conta solo l'esperianza; nel 90% dei casi ad uno studio interessa solo se sai presentare una pratica al genio civile di una cerchiatura o di una struttura in CA di qualche palazzina senza che ti rimandino indietro perchè manca un elaborato e questo lo puoi fare tranquillamente anche senza master.
biba :
Ho paura che abbia ragione il Dr Costa, al di là di Italia o estero un master di questo genere per me equivale a rimandare il tuo ingresso nel mondo del lavoro, quindi non può che rivelarsi un grosso handicap più che un vantaggio. L'esperienza è un aspetto fondamentale in questa professione. Conosco molti giovani ingegneri strutturisti che lavorano molto e ben pagati, ma nessuno di loro viene da un master. Se pensi di riuscire a fare la specializzazione e insieme lavorare, magari puoi provare. Però devo ammettere che secondo me un architetto (perché suppongo che tu sia neo-laureata in architettura, giusto? non lo hai scritto) che fa lo strutturista rischia di essere poco credibile. Potresti fare davvero molta fatica a trovare dei clienti con un titolo da architetto, un master e zero esperienza.
gio :
Grazie delle risposte biba e Dr Costa. Mi sono laureata in Ing. Edile-Architettura e come esperienza ho che sto facendo pratica (schiava) in uno studio dove mi sto approcciando da 5 mesi alle strutture. In 5 mesi post laurea ho studiato e approfondito le varie problematiche che mi si sono proposte davanti. Cmq il master che vi dicevo proponeva un stage di 3 mesi e mezzo. io chiedevo se magari potesse essere quello che faceva tanto, anche perchè la tesi del master verterà su quello che si è fatto durante il periodo di stage.
gio :
sono laureata in ing. edile-architettura e sto facendo al momento pratica in uno studio da 5 mesi dove sto approfondendo e studiando le problematiche relative al calcolo strutturale (progettazione e modellazione). Siccome il master prevede uno stage in aziende del settore e la tesi del master sarà su quello che in realtà svolgerò durante quel periodo volevo sapere se poi gli sbocchi lavorativi ci sono anche se la mia esperienza è poca cosa rispetto a uno che fa questo da molto più tempo.
Edoardo :
Un mio ex collega ha un amico ing. inserito nelle relazioni di un paese colpito da terremoto.
Solo grazie a ciò, localmente, ha svoltato mettendosi in proprio. Ma attenzione: entrambi fanno i "tecnici", in regime di emergenza, per quelli che già OCCUPANO la piazza paesana come "gestori di clienti". Guai a loro se si permettessero di mettersi in concorrenza con questi baronetti. Nel caso darei loro una manona... proponendomi...ma per ora conviene loro spremere il limone del terremoto, ricco di soldi dell'Unione Europea, facendo i tecnici puri per altri.

Quindi?

Caso, fatalità, situazione "favorevole" e dopo........ ..........coraggio.

Gli imbecilli che parlano di studi che svoltano coi concorsi come fosse un mantra senza circostanziare le situazioni al contorno (economiche personali, generali e relazionali personali) parlano SOLO per darsi un tono e riempire spazi, oltre ad essere offensivi e fuorvianti.
Io ho riportato un caso positivo ed ho eviscerato le condizioni al contorno.. altri parlano di aria fritta.

Cmq. chi parla di "estero", certo non io vedo, cita un'opzione importante e della quale non deve sicuramente vergognarsi.
biba :
ok, allora aspetta che mi rimangio tutto: se fai l'esame da ingegnere e ti iscrivi al relativo albo la cosa può funzionare benissimo. Dalle mie parti il lavoro come ing. strutturista lo trovi tranquillamente senza master, però se puoi permetterti di investirci tempo e denaro e la cosa ti interessa, male non fa. L'importante è che tu ci affianchi anche il lavoro.
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