unione negozi + parcella

messaggio inserito domenica 5 ottobre 2014 da leo

[post n° 348939]

unione negozi + parcella

buonasera a tutti,
sto scrivendo il disciplinare di incarico da proporre a un cliente a Roma, il compito consiste nell'unione di 3 piccoli negozi confinanti tramite l'apertura di 2 varchi grandi 1,20 per 2. il negozio si trova in una zona periferica e oltre all'apertura dei varchi si faranno solo delle semplici imbiancature, non ci sono lavori strutturali, è comunque necessaria una SCIA e non so che operazione alla fine il municipio mi chiederà al livello catastale, ho letto sul forum che si adottano diverse soluzioni. Da una stima un lavoro di importi tra i 5 e i 7000 vorrei chiedere intorno ai 1500 euro tra scia e DL che ne pensate? come percentuale mi sembra elevata (sull'importo presunto) d'altro canto la pratica può riservare sorprese... a voi la parola!
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...A parte che non è il municipio che ti chiede la variazione catastale, ma è sempre la tua competenza che decide in quale direzione muoversi...Comunque sia, prezzo alquanto basso...Domanda...I negozi sono dello stesso proprietario?...Stiamo parlando di una fusione in buona sostanza...Ergo nella Capitale, per questo tipo di interventi si ricade in SCIA, con relativa variazione catastale di fusione anch'essa...
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mi ero dimenticato di scrivere l'importante fatto che si tratta di 3 proprietari differenti! Per quanto riguarda l'accatastamento ci sono più soggetti che hanno la parola: 1 il tecnico comunale può pretendere aggiornamento catastale alla chiusura della SCIA, dico può perché ho visto che a volte viceversa la cosa è stata trattata differentemente (posto ciò che la legge dice) cioè "non mi hai cambiato la disposizione interna quindi non devi accatastare", 2 il catasto può dare indicazioni differenti (amen), 3 io come tecnico consiglio al cliente la via legale e comunque non intraprendo quella che legale, poi non ho l'obbligo professionale di accatastare senza un mandato del cliente.
Tutto sommato forse un importo di 2000 euro è più corretto, avete consigli?
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Attenzione ad aprire varchi, se i muri sono portanti devi presentare un calcolo della resistenza delle murature prima e dopo e vedere se è necessario cerchiarle o meno.
Se la parcella che dici non comprende le variazioni catastali e non comprende calcoli sulla resistenza delle murature prima e dopo l'intervento a mio parere può andare anche bene, a ciò dovrai aggiungere, se necessario, il compenso per la valutazione dell'intervento locale di apertura dei vani e la variazione catastale (che ti verrà sicuramente chiesta a fine lavori). Verifica se il proprietario è uno unico, se la particella catastale è la stessa, se i sub sono gli stessi per poter valutare correttamente il lavoro che devi svolgere e di conseguenza l'importo da chiedere.
Ciao
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leo, attenzione, non mi riferivo al fatto che il municipio voglia o non voglia la variazione catastale...Quella è fuor di dubbio che va presentata a seguito di richiesta di titolo abilitativo specifico...Mi riferivo alla tua espressione "che operazione alla fine il municipio mi chiederà al livello catastale"...Quello sei tu che devi saperlo, in quanto esiste un procedimento catastale specifico in relazione a proprietarti differenti (porzioni di u.i.u.)...Per il prezzo di 2.000 euri già potremmo esser un attimo più in sintonia...Di quale municipio parliamo?...Quando intendi proprietari diversi, parliamo di 3 ditte diverse proprietarie delle mura, o 3 affittuari differenti?...@ lina_...Nel post originario, leo già sottolineava il fatto di non intervenire su pareti portanti...
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@GeoAlessio: spesso mi è capitato sentir dire non ci sono lavori strutturali (da arch, geom. e propr.), bisogna solo aprire un portale in questo muro e il muro poi era portante, ho solo posto l'attenzione sul problema facendo semmai scattare campanelli d'allarme ;)
Ciao!
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intanto vi ringrazio per gli interventi, grazie GeoAlessio e lina_ !
aggiungo altre due parole sul progetto: il primo negozio è ad angolo di un edificio di 4 piani, il secondo e il terzo sono due locali ad un unico piano, tutti costruiti contemporaneamente dal medesimo costruttore con tecniche a CA.
ho potuto fare un piccolo saggio che mi ha dato delle indicazioni in relazione alla tipologia della parete. a parte la parete perimetrale dell'edificio grande le altre sono in foratini con intercapedine.
posta una prima lettura della situazione mi riservo con il cliente di fare saggi più appropriati non appena mi darà l'incarico, naturalmente spiegandogli i differenti scenari amministrativi, edilizi, ed economici.
se abbiamo una trave in c.a. sopra la parete come mi sembra di capire e 2 pilastri come regola vorrebbe, allora sono sulla via... ma accetto sempre vostri suggerimenti
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