HELP!! portico in comune anche se rogito dice il contrario?

messaggio inserito lunedì 6 ottobre 2014 da Marta

[post n° 348974]

HELP!! portico in comune anche se rogito dice il contrario?

ciao a tutti
questione: tessuto storico, tipologia a schiera con portico e negozi al piano terra e abitazioni al piano superiore.
ci sono lavori da fare in un angolo del portico (tra l'altro piccoli dissesti dovuti ad una sopraelevazione abusiva poi condonata). i diretti interessati mirano a costituire un condominio con tabelle millesimali per far pagare i lavori della loro ala un po' a tutti. Ovviamente il mio cliente è dalla parte non interessata dalle opere e non ha nessuna intenzione di pagare anche perchè è in possesso di ROGITO che assevera la proprietà esclusiva del negozio e della fetta del portico davanti, quindi il PORTICO NON è IN COMUNE. Il legale degli altri proprietari dice che portico e struttura portante sono obbligatoriamente in comune perchè le leggi odierne dicono così.
Io ho forti dubbi...può una novità delle legge violare il possesso di proprietà privata?
Anche perchè per il catasto i muri confinanti sono metà di uno e metà dell'altro, non in comune.
Perchè le norme del nostro campo (catasto e rogiti) devono essere messe in discussione da eventuali nuove leggi? non mi fido che sia così...penso che sia il legale che cerca di vendere questa versione.
Cerco consigli!help!
:
Codice Civile...Art n° 1117...
Parti comuni dell'edificio
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico E SE NON RISULTA IL CONTRARIO DAL TITOLO:
1) tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune, come il suolo su cui sorge l'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e le facciate...
:
grazie mille!

quindi se il rogito specifica la proprietà privata di qualche parte ha prevalenza....se ho capito bene (?)

riguardo ai tetti: alcuni colleghi mi hanno detto che se il sottotetto non è abitato (es è una semplice camera d'aria) allora il tetto è in comune, mentre se il sottotetto è abitato allora è di proprietà e di competenza del proprietario del sotto tetto....è corretto?

per i muri maestri: in che senso vengono considerati comuni? solo tra i due confinanti o anche al proprietario dell'alloggio a 50 m di distanza?
:
Marta, Geo non sbaglia, ti cita il codice civile se un atto riportasse accordi contro quanto sancito dai codici sarebbe nullo. Lo spazio davanti il negozio appartiene al proprietario del locale, ma la muratura portante è condominiale. se si tratta di un portico sotto un condominio, non so come potreste addossare spese di consolidamento ai soli proprietari degli immobili prossimi alle lesioni.
Quando di fanno i poligoni nel docfa o si calcola la superficie commerciale si determina in via convenzionale le aree per dedurre stime non si attribuisce la "proprietà".
:
grazie dei consigli, anche se mi sembra che la norma sia un po' generica....se consideriamo il mio caso tecnicamente non è detto che le murature portanti dell'inizio del portico influiscano sulla fine del portico, (inizio e fine in lunghezza intendo)...come dicevo sopra si tratta di una tipologia costruttiva a schiera in tessuto storico, non è un palazzone....quindi non è assolutamente detto che la struttura portante sia da considerarsi "unica"....
in ogni caso grazie dei contributi!
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.