Varaizione catastale - dubbi e perplessita'

messaggio inserito lunedì 6 ottobre 2014 da Protocollo77

[post n° 349009]

Varaizione catastale - dubbi e perplessita'

Buonasera a tutti, sono un privato ed avrei tanto bisogno dell'aiuto di tutti voi per un mega consiglio.

Nell'anno 1995 fu protocollata al comune un'istanza di sanatoria per abusi edilizi (L.724/1994) in cui si descrive che l'immobile risulta essere composto da un piano fuori terra e di un piano seminterrato (per quasi tre lati e' sotto il livello della strada).

Solo diversi anni dopo si procede all'accatastamento con relativa dichiarazione di fabbricato urbano all'agenzia del territorio.

Il piano terra viene accatastato con Categoria A/2 e rendita di 741 euro mentre il piano seminterrato viene lo stesso accatastato come A/2 e rendita catastale di "soli" 847 euro (per il piano seminterrato effettivam ho costruito un bagno ed effettuato la suddivisione delle stanze, ma quasi tre lati dell'immobile sono sotto il livello della strada).

Oggi mi chiedo, posso effettuare la variazione da A/2 a C/2 o categoria similare?

A quanto ammonta il danno economico? :)

Grazie in anticipio per le vostre preziose risposte.
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Buongiorno, ma in Comune l'immobile come è stato trattato? sono due appartamenti distinti e separati? o addirittura con due proprietari diversi? (mi pare di capire di no però?) o meglio, il piano seminterrato, nella pratica comunale come è stato concessionato? come appartamento o come pertinenza del piano terra? (che ne so, cantina/magazzino/autorimessa...etc)
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Quale risposta attende da un sito di architetti??
non si accatasta un immobile per pagare meno tasse, si accatasta in funzione dell'uso che viene eseguito.
è nella possibilità di ciascun proprietario modificare la destinazione di un proprio immobile, bisogna chiedere autorizzazione al comune verificatene la congruità morfologica e urbanistica senza o con lavori, quindi si procede all'iscrizione all'agenzia dell'entrate, a cui si "propone" una rendita in funzione delle dimensioni, zona e classe. entro un anno tale proposta può subire verifica e ispezioni oppure si intende accettata. ulteriori accertamenti sono sempre possibili se i tecnici dell'erario ritengono modificate delle caratteristiche (ad es. vicino casa l'apertura di una fermata metro).
I costi... consulti un tecnico della sua zona, certamente troverà qualcuno che saprà aiutarla. buona fortuna
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Come già evidenziato dai colleghi per rispondere alla sua domanda deve contattare un architetto del luogo che verificherà l'esatto accatastamento o farà le necessarie pratiche comunali e catastali per cambio d'uso.
Però non ho potuto fare a meno di soffermarmi sulla sua spinosa domanda " a quanto ammonta il danno economico?" Di chi? Della comunità perchè lei ha costruito abusivamente e poi sanato? Forse sempre della comunità perchè ha accatastato diversi anni dopo l'abuso e quindi ha iniziato a pagare le tasse in ritardo?
Ah ma forse intendeva il danno economico causato dal tecnico che le ha accatastato un magazzino come un'abitazione...mi perdoni ma a volte le giornate sono un pò logoranti! :-)
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