Parcella architetto

messaggio inserito sabato 6 dicembre 2014 da Monica 80

[post n° 353024]

Parcella architetto

Sto realizzando la mia casa prefabbricata in bioedilizia. Ho scelto una casa da catalogo con alcune modifiche eseguite dalla ditta stessa, che si è occupata anche di tutte le pratiche per la realizzazione delle fondamenta, pratica sismica, stesura ex legge 10, Certificato di Collaudo statico. Inoltre una persona esterna sarà nominata come responsabile della sicurezza. A questo punto pensavo che allo studio al quale mi sono affidata, rimanesse poco da fare, prevedendo una spesa limitata, invece, mi ha presentato un conto di € 25.500,00 + IVA, suddividendolo come segue:

- Rilascio del permesso di costruire, direzione lavori, abitabilità e autorizzazione al rilascio del PdC € 18.000,00 + IVA che comprendono in dettaglio:
. Rilievo e restituzione grafica dell'area/edificio/unità immobiliare - piante sezioni - prospetti
. Studio di pre-fattibilità edilizia con verifica edilizia ed urbanistica presso enti e amministrazioni
. Progetto di massima/definitivo, relazione tecnica, relazione L.13/89
. Redazione e presentazione pratiche comune/titoli abitativi di legge
. Direzione lavori/assistenza al collaudo/liquidazione
. Assistenza in cantiere ai lavori
. Presentazione fine lavori e pratica Abitabilità
. Redazione pratica edilizia variante finale
. Richiesta di autorizzazione allo scarico
. Richiesta realizzazione accesso carraio

- Prestazioni per la realizzazione di recinzione, sottoservizi e sistemazione area esterna € 4.000,00  + IVA che comprendono in dettaglio:
. Redazione e presentazione pratiche comune/titoli abitativi di legge per realizzazione di recinzione e sistemazione area esterna
. Progetto esecutivo per realizzazione di recinzione esterna, sottoservizi e sistemazioni area esterna
. Computo metrico/elenco prezzi per realizzazione di recinzione esterna, sottoservizi e sistemazione area esterna
. Redazione di particolari costruttivi per realizzazioni di recinzione esterna, sottoservizi e sistemazione area esterna
. Direzione lavori/assistenza al collaudo/liquidazione
. Assistenza giornaliera/settimanale ai lavori
. Presentazione fine lavori e pratica abitabilità
. Misura e contabilità dei lavori

- Pratiche catastali € 3.500,00 + IVA che comprendono in dettaglio:
. Frazionamenti o tipi mappali
. Pratiche catastali necessarie al censimento delle unità immobiliari di nuova costruzione e/o trasformazione

L’ultima offerta che mi ha fatto è di € 23.000,00 + IVA., ma a me sembra sempre tantissimo.
Voi cosa ne pensate?
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Ciao Monica, se imparassi anche io a farmi pagare così tanto la smetterei di lavorare anche al sabato e nei week end di festa ;P
Scherzi a parte, il conto è salato, ma non è tutto fuori luogo. Prima di tutto, i lavori sono finiti o sono ancora in corso? Quanto è l'importo lavori?
Io chiederei subito la suddivisione delle varie spese per le voci indicative in modo da poter valutare voce per voce che prezzi ti hanno messo e poterne così anche parlare. Ad occhio:
Rilievo e restituzione grafica, l'edificio è su nuovo terreno, poiché da quello che dici la casa è nuova, quindi anche il rilievo è solamente dell'area. Da valutare che prezzo ti mettono, non è il rilievo di un edificio, quindi ci si mette di meno, ma richiede strumentazione adeguata.
Dici di aver preso una casa catalogo, quindi il progetto di massima/definitivo dovrebbe avere una cifra irrisoria dovuta alla sola redazione grafica, poiché lo studio non ha progettato, ma tuttalpù ridisegnato il progetto fornito dalla ditta e realizzato le relazioni.
Non ho in mente con le case catalogo come funziona, i disegni e le relazioni consegnate in comune sono redatte dalla ditta o dallo studio?
Chi fa la Direzione lavori? la ditta o i professionisti dello studio? Se c'è lo studio, quanto è presente e disponibile per risolvere le problematiche del cantiere? Valuta poi con il prezzo che ti applicano.
La contabilità dei lavori è controllata dai professionisti o ti arrivano le parcelle direttamente dalla ditta?
Pratiche catastali, si fanno alla fine, prova a vedere se trovi qualcuno che te le fa a meno, secondo me ce la fai alla grande, a meno che non sia una stecca di case a schiera potresti trovare anche chi te le fa alla metà.
Ma un preventivo prima di fare il lavoro non l'avevi chiesto ?_?
Ciao
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Lina, innanzitutto grazie mille per la risposta anche in questo periodo prefestivo! Sei molto gentile!
I lavori sono in corso, la dita costruttrice mi fornisce la casa chiavi in mano compresa di fondamenta, pannelli fotovoltaici e pompa di calore a € 250.000.
La suddivisione delle spese allo studio l’ho chiesta, ma mi è stato risposto che non era possibile, in quanto valutando voce per voce si sarebbe andato a sfiorare i € 50.000!!! Mah!!! Ad inizio lavori avevo chiesto un preventivo di massima, e mi era stato risposto 20/25.000, ma ancora non sapevo nulla, tantomeno che tanti lavori me li avrebbe fatti direttamente la ditta.
L’edificio sarà una casa singola, che sorge sul mio terreno di proprietà di 800mq (un rettangolo lungo 40mt e largo 20mt).
Il disegno esecutivo con pre-statica, pianta dei carichi, pratica dei cementi armati e pratica sismica è stato redatto dalla ditta e dato allo studio che a sua volta lo ha portato in comune.
La direzione dei lavori strutturale è a carico della ditta, mentre quella architettonica è stata presa in carico dallo studio.
Non esiste contabilità lavori, in quanto il prezzo chiavi in mano è valido un anno e non può essere modificato.

Non essendo del mestiere, non so come “contestare” la parcella, ma vorrei avere buone argomentazioni, dato che lo studio alle mie “polemiche” sui prezzi, mi ha risposto anche piuttosto arrogantemente.
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Per legge dovevano farti firmare l'affidamento d'incarico con il preventivo in cui erano specificate le voci dei costi previsti, tale preventivo va poi aggiornato in corso d'opera se cambiano le voci.
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Ciao Monica, la situazione è un po' complicata. Innanzitutto non esiste che non ti diano un preventivo dettagliato, se ti hanno applicato uno sconto sul totale possono anche applicartelo sulle singole voci facendo tornare il totale.
Mettendola così è difficile capire cosa effettivamente hanno fatto ( chi ha studiato gli impianti, in che classe energetica va l'edificio, ci sono molte varianti che influiscono sul prezzo finale) e non possiamo noi a distanza dirti questo l'hanno fatto e questo no. Però, come dice ivana non avendo firmato nulla hai qualche punto di forza. Cerca qualcuno che ti faccia il catastale ad un prezzo decente e fagli capire che se non ti giustificano le spese cerchi anche qualcun altro che faccia la direzione e la chiusura dei lavori (loro replicheranno che se l'incarico è parziale sei soggetta ad un aumento di parcella, ma non avendo un contratto non possono far valere nessun aumento), naturalmente se cambi progettisti fatti fare sempre dei preventivi e prima dell'incarico firma gli accordi. Ciao.
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L'affidamento d'incarico, me lo volevano far firmare quando mi hanno presentato la fattura di acconto pari a € 12.800,00, ma quando ho contestato la parcella, hanno tolto subito i fogli.
Gli impianti ed interni sono stati studiati da me e dalla ditta costruttrice all'informativa di cantiere presso la loro sede. La casa dovrebbe andare in classe A.
Ritenterò a farmi dare il dettaglio con i singoli importi e poi vediamo cosa succede!
Ciao e grazie ancora
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cara monica anche io ho esperienza di case in bioedilizia anche se a progetto e non a catalogo.
Il contratto chiavi in mano prevede che la ditta si occupi di diversi aspetti, ma certo non dell'ottenimento del permesso di costruire, ne ovviamente della Direzione lavori ne del collaudo ne della sicurezza. Normalmente l'importo di tutte le figure tecniche incide fino al 25% ti consiglio di guardare il blog guida alle case prefabbricate in legno che tratta tutti questi aspetti.
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A parte tutti i dettagli che noi non conosciamo e che sicuramente possono fare la differenza sia nel legittimare sia nel non legittimare la cifra che ti chiedono, in sintesi mi pare di capire che la richiesta sia di 23.000 euro a fronte di un preventivo di 20-25.000 euro. Allora qual è il problema? Tanto o poco che sia, è in linea con il preventivo. Le contestazioni arbitrarie del tipo "è troppo" vanno fatte prima. A posteriori ci stanno le contestazioni del tipo "non hai fatto la direzione lavori allora non te la pago", ma "è troppo" bisognerebbe dirlo prima di fare lavorare le persone. Prova a comprare un'automobile, poi quando arriva e ti chiedono il saldo gli dici "è troppo", vedi come te la consegnano.
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