DIFFERENZA COMUNE E STATO DI FATTO

messaggio inserito mercoledì 17 giugno 2015 da Gaudi

[post n° 363445]

DIFFERENZA COMUNE E STATO DI FATTO

buongiorno a tutti espongo il mio problema.
Intervengo x una vendita di una vecchia casa in centro storico (primi 900).
In comune sono depositate n. 2 pratiche precedenti la prima per il condono del 85 e la seconda per dello modifiche interne 2003.
Il geometra che ha curato l'ultima pratica (quella inerente modifiche interne) non ha aggiornato la scheda catastale e quindi oggi intervengo io x rifarla.
rifaccio il rilievo stendo la planimetria e mi accorgo in sostanza che sia nelle planimetrie depositate nelle pratiche in comune che nelle vecchie schede catastali l'immobile è stato sempre rappresentato con i muri a squadro mentre dal mio rilievo , fatto con tutte le diagonali stanza x stanza, esce ovviamente un edificio con nessun muro a squadro come peraltro è nello stato di fatto.
La domanda è: dovendo io solo aggiornare la planimetria catastale allo stato di fatto la aggiornereste con muri storti come quindi nella realtà, o essendo di per sè il catasto non probatorio "lucidereste" l'ultimo stato di fatto comunale con i muri a squadro? ringrazio x chi mi dia un consiglio ...Gaudi
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La prima che hai detto.
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Devi rappresentare la realtà quindi muri storti.
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