Se pago gli oneri non rifaccio il tetto..

messaggio inserito mercoledì 20 luglio 2016 da Alberto

Alberto : [post n° 384225]

Se pago gli oneri non rifaccio il tetto..

Buongiorno, vorrei un vostro parere per favore.
Ho comprato una casa su due piani e devo ristrutturarla.
Per una parte di casa (A) devo rifare il solaio e portarlo a 270, mentre per una parte (B) il solaio e' a posto.
Per tutta la casa, devo 'spostare' alcuni tavolati, rifare il tetto e allacciarmi alla fognatura.
Visto che non posso cavarmela con una 'manutenzione straordinaria' per via dell'intervento sul solaio, ricado nella 'ristrutturazione'.
La mia domanda e': se non cambia la destinazione d'uso, ne' il carico urbanistico, devo pagare comunque gli oneri? Li devo pagare per il volume di tutta la casa o solo per la parte A cioe' quella in cui rifaccio il solaio?
Molte grazie!
Alberto
ArchiFra :
a quanto esposto, aumenta il carico urbanistico perchè viene aumentata la volumetria. gli oneri sono calcolati in relazione alle opere eseguite e alle modifiche.
attenzione che in edilizia quando si parla di solaio non ci riferisce al sottotetto ma alla soletta che divide i piani o rappresenta la copertura
Alberto :
Grazie per la risposta.
Si, mi riferivo proprio alla soletta che separa orizzontalmente il P.T. dal P.P.
Il solaio (quindi il soffitto del P.T.) si alza passando da 250 a 270. Anche l'altezza del P.P. si alza a 270. Le due azioni aumentano quindi il volume del piano terra e piano primo a discapito del sottotetto che, di fatto, viene ridotto.
Quindi cosi' stando le cose e considerando che il carico urbanistico non cambia (e' una mia deduzione in quanto la famiglia che abitava la casa prima era di 5 persone e la mia famiglia e' di 5), devo pagare gli oneri perche' sto aumentando il volume abitativo.
E' giusta la mia deduzione? Se si, e' giusto che io paghi anche per la parte di casa che non subisce nessuna modifica di volume 'abitabile'?
Grazie
max :
Ma la parte della casa che ha altezza 2,50 ha destinazione d'uso abitativa?
Alberto :
Credo di si.. sulla scheda catastale la casa e' classificata come A/3 (o A/4), sono indicati alcuni vani come cucina e camera. In comune pero' mi dicono che essendo un edificio ante '67 e non essendoci traccia alcuna di interventi di ristrutturazione, mi dicono che una parte la considerano come casa del contadino e l'altra come fienile e stalla (benche' sia gia' corredata di finestre e impianti).
arch.a :
In genere se non c'è cambiamento di destinazione d'uso allora non vi sarà da pagare oneri. Ma il fatto che si passi da 2,5m a 2,7 forse, o quasi sicuramente, implica che si voglia far diventare superficie utile un locale che prima era snr (non residenziale) con il conseguente pagamento dei relativi oneri... sempre che il tutto sia urbanisticamente ammissibile.
Un tecnico abilitato, obbligatorio per i lavori che intende svolgere, sarà in grado di calcolarli in relazione al r.e. della zona.
max :
quindi fienile e stalla dovrebbero essere interessati dai lavori?
Alberto :
si, ci sarebbe da spostare qualche tavolato e rifare il tetto, senza toccare i solai..
biba :
Il carico urbanistico non ha nulla a che fare con quanti siete in famiglia!! Ti consiglio di lasciar perdere le deduzioni e lasciare fare al tecnico che hai incaricato per la progettazione e che paghi apposta, il quale tra parentesi conoscerà leggi, regolamenti e tutto quanto del caso e saprà darti risposte corrette.
alsi :
Si come dice biba... peraltro il catasto non ha nulla a che vedere con la destinazione urbanistica
alberto :
Grazie a tutti per i consigli. Io sono uno strutturista (dinamica strutture complesse) e questo tipo di 'burocrazia' l'ho sempre schivata. Adesso che mi trovo a dover ristrutturare casa e mi ci sono dedicato.
Biba, certo che si.. mi sono affidato ad un tecnico, ma la sensazione e' che non sia abbastanza 'combattivo'.. basti pensare che e' stato il tecnico comunale a suggerirmi una soluzione per ridurre gli oneri!! Alsi, si il catasto non e' piu' probatorio.
Concludendo: gli oneri (primari, sec. e costo costruzione) sono dovuti esclusivamente a quanta SNR si trasforma in SU. Quindi si focalizza tutto su un'unica domanda: Un'abitazione inizio '900, di cui in comune non c'e' traccia di progetti, risanamenti, ristrutturazioni, abitata da sempre, ma con locali alti 255, puo' essere considerata interamente SNR?
Mille grazie a tutti!

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