Mancanza di incarico firmato. Posso esigere il pagamento della parcella?

messaggio inserito giovedì 28 luglio 2016 da Alessandra

Alessandra : [post n° 384673]

Mancanza di incarico firmato. Posso esigere il pagamento della parcella?

Buongiorno,
mi trovo nella situazione di aver elaborato diverse versioni (di cui l'ultima definita fino all'ultimo dettaglio, dietro esplicite e numerose richieste del "committente" ) di un progetto per la ristrutturazione di un appartamento e di averle inviate in pdf via mail agli interessati. Questi ultimi hanno scartato l'impresa con cui collaboro, che è stata il tramite tra me e loro, perchè troppo cara e, di conseguenza, anche il mio lavoro finalizzato alla redazione del preventivo. Vorrei sapere se e come posso vietare l'utilizzo delle immagini (progetto) da me redatto.
Grazie.
max :
Sei di parte verso l'impresa, cosa ti aspettavi? Non puoi pretendere niente, non perdere tempo.
Il committente ti paga e tu devi tutelarlo, deve avere fiducia di te, invece lo metti fra virgolette.
Non so quanta esperienza tu abbia ma secondo me sbagli a lavorare in questa maniera.
Scusa se mi permetto ma in un procedimento dove ero ctu, ho fatto letteralmente il culo a tarallo ad un collega che aveva lavorato proprio come te.
fulser :
concordo con max, nel senso che se il tramite era l'impresa, più che altro dovresti chiarirti con l'impresa (che ovviamente però farà i preventivi gratis e pretenderà lo stesso da te: bisogna vedere come sono i tuoi accordi con la ditta).
Pe quanto riguarda l'utilizzo delle immagini, ovviamente puoi fare i disegni e aggiungere che sono tua proprietà a norma di legge ecc ecc., ma se ne hai data copia a loro la realtà dei fatti è che purtroppo o usando sfacciatamente i tuoi disegni o sfruttandone l'idea in linea di massima, ne faranno quello che vogliono.
La proprietà intellettuale esiste in teoria, ma è molto difficile da dimostrare nel tuo caso.
Fabry :
Io invece non concordo del tutto con max specie nel saltare subito alla conclusione dall'espressione "l'impresa con cui collaboro" a "sei di parte verso l'impresa", con tutto il ragionamento che poi ne consegue. Bisognerebbe infatti che Alessandra ci chiarisse meglio quali sono i rapporti tra progettista, impresa e committente (il perché sia tra virgolette è un'altra cosa che ci dovrebbe spiegare) in modo da capire meglio la situazione.
Anche nello studio in cui lavoro capita che a volte sia un'impresa (con cui magari abbiamo lavorato in passato e con la quale si è creato un rapporto di maggiore confidenza) a presentarci un committente che è andato da loro per fare dei lavori e l'impresa chiede a noi di fare progetto e pratica edilizia, ma questo non significa che noi siamo dalla parte dell'impresa, quest'ultima farà il suo preventivo e poi noi o il ne faremo fare 1-2 da altre imprese in modo da confrontarli. Ovvio che poi una telefonata alla prima impresa, per dire che forse sono stati un po' troppo alti su alcune cose e che bisognerebbe cercare di mediare (magari proponendo anche una soluzione progettuale diversa, d'accordo col cliente), si cerca sempre di farla perché comunque alla fine sono loro che ci hanno presentato il cliente e ci sono anche dei rapporti da mantenere....però essere di parte con l'impresa è un'altra cosa.
Per quanto riguarda proprietà e utilizzo delle immagini invece perfettamente d'accordo con fulser, in teoria è una cosa ma poi nella pratica è sempre difficile salvaguardarsi una volta che hai dato immagini o disegni.
Kia :
se il tuo lavoro, come scrivi, era finalizzato alla redazione di un preventivo da parte dell'impresa, io mi farei dare un compenso dall'impresa....
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