Certificazione impianti

messaggio inserito martedì 15 novembre 2016 da Francesca

Francesca : [post n° 389447]

Certificazione impianti

Buongiorno,
Avrei un quesito. La scorsa settimana io e mio marito abbiamo acquistato con atto di compravendita un appartamento pubblicizzato come ristrutturato tramite agenzia. Al momento della proposta di vendita, nella proposta l'agente alla voce "certificazione impianti con normativa vigente" aveva segnalato "impianti a norma al momento del collaudo". Con l'avvicinarsi della data dell'atto io e mio marito abbiamo richiesto i certificati degli impianti ma i nostri venditori ci hanno risposto che avrebbero verificato ed eventualmente li avrebbero prodotti. Io e mio marito abbiamo un po' lasciato correre perchè comprensivi che anche loro si trovassero in mezzo al trasloco e all'atto i certificati non sono stati presentati. Inoltre, nè sul compromesso nè sull'atto si fa riferimento allo stato degli impianti (nè che fossero nè che non fossero a norma). Quando il mio elettricista ha verificato lo stato degli impianti abbiamo però appurato che a norma non fossero e quindi adesso dovremmo sobbaccarci il prezzo per effettuare la messa a norma. E' lecito richiedere ai venditori una quota per la messa a norma degli impianti, considerando che essi hanno taciuto che non lo fossero? Grazie, cordiali saluti
cat :
Per quello che so io, le dichiarazioni di conformità dell'impianto elettrico e idraulico, ai sensi del dm 37/08, così come per la caldaia (se c'è), e l'attestato di prestazione energetica, sono obbligatori per i rogiti. Se questi certificati mancano, ciò rappresenta un fattore di deprezzamento dell'immobile, e nell'atto bisogna specificare che la messa a norma è da farsi, e l'acquirente può trattare sul prezzo col venditore. Ma a quanto mi sembra di capire, voi avete già acquistato. Purtroppo per esperienza posso dire che quello che dicono le agenzie immobiliari è da prendere con le pinze, infatti l'agente ha scritto nella proposta, una cosa che poi non è risultata vera. Se è già tutto fatto, e sull'atto non avete scritto specifiche sugli impianti,credo che stia al buon cuore dei vecchi proprietari partecipare alle spese.
Kia :
i certificati degli impianti a norma non sono obbligatori per una vendita....perchè altrimenti non si potrebbero vendere case in stato di abbandono dove da 50 anni nn sono stati fatti lavori. Il problema nasce se loro hanno fatto dichiarazioni in tal senso nell'atto sul fatto che fossero a norma e invece non lo sono. Ma se uno dichiara che sono a norma deve anche produrre i certificati...in questo caso mi pare di capire che non l'hanno dichiarato. Quindi secondo me dovete prendervela con l'agenzia ma non so se tireranno mai fuori un soldo in tal senso perchè una volta dal notaio l'agenzia non c'entra più nulla e le dichiarazioni sono rese dai venditori. Forse dovevate stare più attenti a cosa c'era scritto nell'atto.
Kia :
io comunque diffido dalle cose che dicono le agenzie...e ne dicono di cretinate, te lo assicuro.
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