CTU

messaggio inserito lunedì 13 febbraio 2017 da flw

flw : [post n° 393175]

CTU

Buonasera, oggi ho ricevuto la nota spesa del CTU, che testualmente dice: "ritengo di aver contribuito alla risoluzione bonaria della causa" e per questo chiede una parcella di 350,00 € più le spese (IVA, CASSA).
In pratica, in una causa condominiale che avevo intentato nei confronti del condominio e per la quale dopo si è raggiunto un accordo, questo architetto, nominato CTU dal tribunale, al quale per un sopralluogo è stata pagato un lauto anticipo, richiede un ulteriore cifra perchè, come scritto sopra, ritiene di aver contribuito. Premettendo che il contributo è stato esclusivamente di una telefonata al sottoscritto (e presumo un'altra alla controparte), e ritenendo che il suo contributo sia stato inesistente, ma sicuramente non del valore di 700€ (350 per parte). Volevo chiedere come oppormi a tale "nota spesa" visto che di spese non è ha avute o nel caso come accordarmi per una cifra differente. (Io ritengo che se proprio deve essere pagato dovrebbe quantomeno fare un elenco delle prestazioni che ha svolto e quantificare nel dettaglio per ogni prestazione quale importo richiede)
Conviene contattare l'ordine di appartenenza dell'architetto e far presente il comportamento poco trasparente di un suo iscritto?

A me sa tanto di speculazione e la cosa mi fa innervosire parecchio.
Grazie tante a chi mi potrà fornire delle delucidazioni in merito.
diana :
E' il giudice che deve stabilire l'importo dovuto al CTU nè lei nè l'architetto.
ponteggiroma :
appunto...quindi riepilogando:
Il CTU invia la nota spese al giudice.
Il giudice ne valuta la congruità.
Le parti indicate dal giudice "pagano"
Kia :
questo è l'ennesimo post che mi lascia senza parole.
desnip :
Anche a me.
flw :
perchè scusa?
ArchiFra :
"sono andata dall'ortpedico perchè mi fa malissimo il ginocchio e non riesco quasi a camminare. mi ha chiesto 100 euro fatturati solo per avermi fatto sdraiare sul elttino, guardare e toccare il ginocchio. Non vi sembra che faccia il furbo visto che non ha fatto nulla di che?"
flw :
Il paragone è improprio. Il CTU non ha fatto assolutamente nulla, si è limitato a fare un sopralluogo (durante il quale ha ricevuto l'anticipo) e dopo quello nessuna altra prestazione. Ripeto esclusivamente una telefonata.
Insomma i 100 € (800€ in realtà e peraltro ancora non fatturati) li ha incassati al sopralluogo.
Certo se poi mi dici che il tuo ortopedico ti ha chiamato per accertarsi che andrai o meno a fare le lastre e tu sei disposto a dargli altri soldi...ok!
desnip :
Il CTU non incassa così ad capocchiam. Innanzitutto c'è un mandato del giudice che stabilisce l'acconto. Se gli ha fissato 800 euro, complimenti a lui! (chi li ha visti mai per una ctu....)
Allo stesso modo, per il saldo deve esserci un mandato del giudice. Chiedetene copia.
E poi, scusa, ma a questo famoso sopralluogo non erano presenti avvocati, consulenti tecnici di parte?
ArchiFra :
guardi che uno sopralluogo necessita di competenze specifiche per essere svolte, se no perchè chiamano tecnici con un preciso corso di studi e una precisa iscrizione a un albo? inoltre il lavoro del tecnico non è solo quello che lei vede, ma c'è tutto un iceberg sommerso di cui lei non ha idea.
il tecnico innanzitutto ha un bagaglio professionale che lei si sogna, se no se la farebbe da solo la perizia, inoltre dopo aver fatto il sopralluogo elabora la sua relazione tenendo conto delle caratteristiche normative, strutturali e materiche. non sono cose che si fanno in 2 minuti.
lei non può rifiutarsi di pagare, a maggior ragione visto che è stato il giudice a stabuilire il compenso sulla base del lavoro svolto dal tecnico e che lei non sa quantificare perchè non ha gli strumenti
flw :
MI fa piacere che lei esprima un giudizio sulle mie competenze desumendole da 10 righe scritte sul forum.
Il tecnico non ha elaborato alcuna relazione e non ha fatto null'altro che venire al sopralluogo.
Questo CTU era il secondo che il giudice nominava perchè la perizia elaborata dal primo CTU è stata molto discussa da entrambi i CTP (io ero uno dei 2) ed anche il giudice ha ritenuto non fosse sufficiente.
Il nuovo CTU quindi avrà letto la prima perizia, avrò letto le osservazioni e le controdeduzioni, ha fatto il sopralluogo e 3/4 telefonate. Per un compenso pari ad € 1700 (compreso IVA e Cassa). Io non lo ritengo un giusto compenso. Non ha contribuito alla risoluzione bonaria della lite e se proprio glielo devo dire..nella chiamata che fece a me fu molto discutibile quello che diceva a tal punto che fui molto tentato di chiederne la rimozione. Evidenziò dei pregiudizi tali da renderlo evidentemente poco "d'ufficio".
ArchiFra :
interessante come la cifra lieviti a ogni post... prima è 700 euro, poi 800 e ora 1700...
prima lei è il privato che intenta causa e deve pagare, ora è il CTP.
comunque siano le cose, è il giudice che stabilisce l'importo, e il tecnico riscuote solo. non è il tecnico a fare di sua iniziativa la parcella... strano che non lo sappia
desnip :
Strano come molte altre cose... Io ne ho fatte di CTU e posso assicurarvi che queste cifre non si vedono manco dal binocolo.
flw :
400 anticipo 350 netti (che sono circa 450 comprensivi di iva e cassa) e poi tutto moltiplicato per 2!
dunque 850*2= 1700€
flw :
400 anticipo
350 netti a saldo(che sono circa 450 comprensivi di iva e cassa) e poi tutto moltiplicato per 2!
dunque (400+450)*2= 1700€
desnip :
Che significa moltiplicato per due? L'acconto e anche il saldo vengono in genere pagati da chi ha richiesto la perizia e poi, nel caso in cui vinca la causa, può rivalersi sul soccombente.
Al limite il giudice può stabilire in qualche caso particolare che si paghi "in solido", ma in tal caso si divide per 2, non moltiplica.
ponteggiroma :
flw, ma che p.... e pagali sti 4 sordi, infondo l'hai fatta tu la causa al condominio!
Kia :
ma infatti! la prossima volta pensaci! cosa pensavi che fosse a gratis intentare una causa?
delli :
scusate... se ho capito bene (nelle diverse cifre sparate in maniera random) = 1.700 € sono lordi di cassa e iva.... mhhhhh
comunque flw, se ritieni non congruo il compenso richiesto del CTU chiedi al Giudice di validare la sua parcella
ma intanto è dovuto andare a giurare in Tribunale (magari ha lo studio proprio di fronte), leggersi la perizia del primo CTU e le perizie di parte, fare un sopralluogo (distanza dallo studio del luogo in oggetto?) fare 2 telefonate (sich) chiaramente inutili visto che avete fatto un accordo bonario che non è dipeso per nulla da lui/lei il tutto per circa 1.000 € di parcella più il 30% di spese, inarcassa e IVA.... diciamo circa due giorni di lavoro se applicassi la tariffa oraria (questa povera sconosciuta e non più esistente).... mah... come dice qualcuno sopra: sono perplessa....
bye
arko :
Mi gira la testa.
Hanno già detto tutto i colleghi comunque.
Non è lei a stabilire alcunchè. se la nota spesa arriva direttamente dal CTU non è tenuto a pagarla, in quanto è il giudice che liquida la cifra, quella sì, eventualmente sulla basa di una nota del ctu stesso.
quindi se il giudice liquida un certo compenso lei lo deve pagare, in quanto la liquidazione è un atto esecutivo.
Questo è quanto.
il suo giudizio sull'operato del CTU o sulle sue competenze non ha alcun valore da nessun punto di vista se non quello personale, che, ahimè, non conta nulla.
Buone cose.
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