Abilitazione aspetta e spera...

messaggio inserito domenica 23 gennaio 2005 da guido

guido : [post n° 40131]

Abilitazione aspetta e spera...

Salve sono un neolaureato in architettura,mi chiedevo se esista la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro(escluso insegnamento) non facendo l'esame di abilitazione di architetto,cioè da semplice laureato (visto che è cosi difficile da superare sta benedetta abilitazione!!)che
prospettive ci sono,mi rivolgo a chi già naviga nel mondo del lavoro,
grazie

P.S.Ovviamente tenterò di nuovo l' esame per abilitarmi ma nel frattempo non è che posso aspettare fino a quando lo superero'!!

alinger :
...dalle tue aspirazioni ovviamente.
Se vuoi fare l'architetto pare ovvio che debba essere abilitato ma nel frattempo potresti appoggiarti presso uno studio dove pur partecipando a progetti questi ultimi non saranno firmati da te.
Oppure potresti lavorare per qualche azienda del mondo dell'edilizia (tipo tecnico commerciale o ruoli similari) dove ovviamente non serve l'abilitazione.
C'è una gran crisi in giro ma presto scoprirai (non senza stupore) che gli architetti stanno un po' dappertutto e non sempre serve l'abilitazione!!
saluti
guido :
alinger il tuo messaggio un po mi conforta,sai dopo anni di studio uno si vorrebbe buttare nel mondo del lavoro ,mettere in pratica ,e non perdere altro tempo a studiare e studiare.....non ne posso più!!!
al :
...non sai che per fare l'architetto e rimanere aggiornati sui molteplici aspetti della nostra professione dovrai sempre studiare? normative che si aggiornano di continuo, differenze tra comune e comune..ricerca e studio per affrontare nuovi incarichi...aggiornamenti tecnologici...tutte cose che l'università si è dimenticata di raccontare... a meno che tu non voglia lavorare in ambiti che poco hanno a che fare con l'architettura...ma allora che ti sei laureato a fare?...sbrigati a prendere l'abilitazione che più passa il tempo ,più diventa difficile...buon lavoro e...buono studio
laurark :
in genere, almeno a Milano, tutti abbiamo iniziato senza abilitazione a fare gli schiavi, ovvero "pratica" come si chiama, spesso anche gratis, per imparare tutto quello che non insegnava l'università.

se sei deciso -ma attento, la strada almeno per me è durissima - buttati e prendi quello che trovi senza smettere di cercare e poi cambia. s
oldi ne vedrai pochi probabilmente ma cerca almeno delle esperienze formative!
spero che per voi nuovi arrivati sia meglio, ma se hai bisogno di mantenerti e non sei appassionato...pensaci bene.....
buona ricerca,,,
guido :
Forse mi sono espresso male,lo so che bisogna tenersi aggiornati,ma la cosa che non mi va giù è studiare cose senza metterle in pratica,boh forse perchè fin'ora l'università mi ha dato il solito approccio teorico e non pratico e ragiono ancora come fossi ancora all'università,cioè ho visto solo libri e non ho fatto pratica(anche se con le scadenze forzate dell'università non era facile conciliare i libri con la pratica presso uno studio)
spero comunque di uscire da questo stato di frustrazione e vedere le cose con più ottimismo!
al :
...lo stato di frustrazione che subirai con il lavoro...lottare con con gli altri pprofessionisti a suon di ribassi di parcella(che sarebbero vietati...), con la normativa che cambia di continuo e da comune a comune, con le "interpretazioni" dei tecnici comunali, con i committenti che tutto vogliono, meno che l'architettura, con le riviste che con la rubrica"l'architetto risponde" ci fanno concorrenza scorretta gratuita, con la concorrenza di geometri e ingegneri...benvenuto all'inferno, caro amico, e chi ti parla ha il suo studio, cantieri, cause con committenza che non vuol pagare, etc.etc..e un gran mal di fegato
ale :
Scusa ma dove lo hai fatto l'esame di stato? Ti posso assicurare che se lo fai a Caasserta vai liscio come l'olio e non è per niente difficile.
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