ponte termico

messaggio inserito giovedì 23 novembre 2017 da ivana

ivana : [post n° 403184]

ponte termico

Una stanza ha una parete esposta a Nord_Ovest con problemi di umidità e muffa per ponte termico tra pilastri/travi e muratura di tamponamento. Non è possibile intervenire dall'esterno ma solo con lavori interni. Che intervento potrei proporre? Grazie mille
gioma :
Cappotto interno.
ivana :
grazie gioma, desideravo sapere che tipo di pannelli hai magari utilizzato o consigli
ArchiFra :
noi avevamo in casa un problema allucinante di muffa sui muri esposti a nord-ovest, causati da un rifacimento idiota degli intonaci esterni (muratura del 1980 senza insolamento e nemmeno cassa vuota, il genio incaricato dall'amministratore ha deciso epr intonaci epossidici dicendo che erano traspiranti).
avevamo ogni settimana da fare il trattamento su tutta la parete per un'altezza di 1 metro e con muffa nera.
non potendo fare il cappotto interno (che comunque si limita a nascondere il problema) nè quello esterno, abbiamo optato per l'utilizzo di un intonaco termoriflettente applicato su tutte le superfici (pareti e soffitto).
da allora, e sono passati 4 anni, non abbiamo più avuto mezzo millimetro di muffa
ivodivo :
Interessante. Non conoscevo l'applicazione dei termoriflettenti negli interni per l'eliminazione delle muffe. Di norma si usano all'esterno per migliorare l'efficienza dell'involucro in regime estivo. Leggendo però su qualche sito di produttori vengono effettivamente utilizzate anche per l'eliminazione di condense superficiali (e di conseguenza delle muffe). Non ho capito se è una soluzione definitiva o un palliativo.
ivana :
Grazie mille! La muffa in questione è proprio in corrispondenza degli attacchi trave-pilastro-muratura. Dovrebbe diventare la camera del bimbo, quindi sarei interessata oltre alla salubrità, eliminazione muffe, anche ad una adeguata coibentazione della parete. Con il cappotto interno che esperienze avete avuto?
ivodivo :
il cappotto interno è evidente che è una soluzione tecnica di ripiego (come dice un mio termotecnico è sempre meglio indossare un maglione che ingoiare della lana.........)
- devi verificare bene in fase di progetto l'eventuale formazione di condensa interstiziale
- devi valutare con attenzione l'attacco trave/muro perchè con la controparete resta un punto parzialmente irrisolto (a meno di fare una placcatura termoisolante anche all'intradosso del solaio). Non a caso Archifra ha steso la termoriflettente su parete e soffitto
ArchiFra :
esatto ivodivo, per funzionare il termoriflettente va steso a creare un guscio su tutte le superfici. a mio avviso è risulutivo perchè migliora le prestazioni e aumenta la temperatura dei muri esterni: noi abbiamo fatto la prova con termocamera e affini e la differenza è sbalorditiva. prima dell'intervento i muri avevano una T superficiale di 15°a fronte di T dell'aria interna di 18° (termostato a 22°) ed esterna di 5-10°; dopo l'intervento col termostato a 22° la T dell'aria era 21°e quella dei muri 18° con medesima T esterna.
Con la termocamera i ponti termici avevano avuto una virata pazzesca.
ovviamente è una soluzione che non va bene per muffa da risalita capillare, ma è ottima per ponti termici o stratigrafia penosa (come nel nostro caso). conta molto anche la validità del prodotto e la perizia di chi lo stende.
ivana :
grazie mille a tutti e due, valuto la termoriflettente a cui non avrei assolutamente pensato senza di voi :-)
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