INVERSIONE DESTINAZIONE LOCALI (cucina e cameretta) SENZA OPERE

messaggio inserito venerdì 24 novembre 2017 da CIUI

CIUI : [post n° 403242]

INVERSIONE DESTINAZIONE LOCALI (cucina e cameretta) SENZA OPERE

Buongiorno,
Un cliente in provincia di Milano deve invertire la cucina con la cameretta ma non toccherà i muri, eseguirà solo opere di manutenzione ordinaria. Mi chiede se deve comunque presentare una pratica edilizia con aggiornamento catastale.
E' necessario? Ad ogni modo scriverò cosa mi diranno anche i tecnici del Comune.
Grazie a tutti in anticipo!
CIUI :
Mi rispondo già! Il tecnico mi ha detto che Cesano Boscone (provincia di Milano) non è necessario fare alcuna comunicazione. Tuttavia mi ha detto di fare attenzione che le metrature rispettino quelle minime richieste dal Regolamento di Igiene. A milano però non so se funzioni allo stesso modo...
Farch :
Credo che invertendo i due amibienti si debba verificare l'esistenza dei requisiti aeroilluminanti, e quindi sia necessaria un'asseverazione, perciò una Cila. Per quanto riguarda gli impianti, a meno che in passato non siano già stati predisposti gli allacci sul lato della camera, si dovrà intervenire quindi si tratterebbe anche se parzialmente di un nuovo impianto per come la vedo io, quindi manutenzione straordinaria, perciò anche in questo caso Cila.
ivana :
Concordo con Farch.
ivodivo :
secondo me se la parete che separa i due ambienti è anche quella che "contiene" gli impianti per cui mi basta far girare gli scarichi ed il gas dalla parte opposta non è manutenzione straordinaria (spero di essermi spiegato)

la questione indici non la capisco: se i due ambienti erano già esistenti (e si presume quindi a norma) se gli indici aeroilluminanti erano validi prima (1/8 della superficie a pavimento per entrambi) saranno ancora validi no?

concordo con il tecnico per la verifica invece delle superfici ai fini del regolamento di igiene (ad esempio la camera deve essere almeno 9 mq mi pare a memoria)

In definitiva, stranamente, quoto il tecnico comunale.............

Farch :
Sugli impianti non sono convinto (anche se poco, qualche modifica la attuo), mi sembra una situazione borderline e nel dubbio solitamente scelgo soluzione più tutelante. Se è vero, che nella attuale configurazione il RAI è rispettato, variando la disposizione qualcuno non dovrà attestarlo comunque, oltre che attestare il rispetto delle superfici minime?
In ultimo ma secondo me da non trascurare, a fine lavori, su che basi effettui la variazione catastale considerando che di norma nelle planimetria depositate richiedono di indicare la posizione della cucina e gli altri accessori? Dichiari in relazione che l'intervento non è soggetto al rilascio di alcun titolo o comunque a comunicazione? si tratta pur sempre di una variazione anche se senza opere.
InGeoAlessio :
...a mio modestissimo parere non intravedo una M.O. in quanto si vanno ad invertire gli ambienti tali da dover comunque predisporre una variazione catastale (per casi del genere notai non hanno rogitato per difformità anche dei vani)...ergo presenterei comunque una C.I.L.A. per M.S., citando l'inversione degli ambienti e la concomitante modifica degli impianti a servizio...
CIUI :
Scusate non sono una veterana, illuminatemi: se i muri non vengono toccati ricadiamo nella manutenzione ordinaria o sbaglio? L'impianto della cucina verrebbe semplicemente spostato.
Cito art. 3 del d.P.R. n. 380/2001:
a) "interventi di manutenzione ordinaria", gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;

@ivodivo si certo il tecnico mi aveva detto di verificare solo i MQ minimi degli ambienti; gli aero-illuminanti andrebbero sempre ricontrollati ma solo per un check perchè si presume che i locali fossero già a norma.
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