Quali responsabilità penali?

messaggio inserito mercoledì 29 novembre 2017 da Leonardo

Leonardo : [post n° 403379]

Quali responsabilità penali?

Buongiorno a tutti, ormai forse mi conoscete, sono un giovane architetto che si sta lanciando nella libera professione. Ho però come potrete immaginare moltissimi dubbi che sono certo voi potete sciogliere.
Vorrei farvi un esempio:
Un tale X ti contatta perché vuole rifare una cucina, un bagno, una camera da letto o quello che sia. Questa chiamata comporta un rilievo dello stato dei luoghi ed un progetto. Il progetto prevede abbattimenti (anche per un solo metro di lunghezza ma comunque abbattimenti) il che significa che andrebbe redatto apposito titolo abilitativo (mettiamo la CILA). Io faccio presente al cliente la questione e lui magari mi dice che non vuole servirsene mentre opererà le modifiche da progetto per filo e per segno.
Ora se lui procede nelle lavorazioni, e per esempio, io chiedo un tot per la stesura del progetto e poi non ne so più nulla, ho qualche responsabilità come progettista? Io ignorantemente credo di no, in quanto suppongo che io possa benissimo essere pagato per aver dato una idea e basta. Ad esempio nei concorsi di idee si viene pagati per aver avuto la migliore idea, e questa quasi sempre non viene realizzata. O viene realizzata dopo altra gara.
Altro dubbio: se la questione non finisse qui, nel senso che io non faccio una vera e propria direzione lavori ma comunque vengo contattato per consigli su materiali e tecniche di costruzione, avendo poi notato le modifiche per cui andrebbero presentati titoli abilitativi, divento comunque responsabile della questione oppure non lo sono?
Vi scrivo tutto questo perché a volta è dura far capire al cliente che anche 1 metro di parete va segnalato per non avere problemi futuri, ma spesso questi preferirebbero proseguire con la attività libera, scansandosi lungaggini burocratiche. Siccome parto da 0, meglio partire col piede giusto. Aspetto vostre
ponteggiroma :
tranquillo non rischi niente. Quello che rischia è lui. Ad ogni buon conto firma le idee in qualità di progettista, ma evita di firmare qualcosa in qualità di DL
Leonardo :
Esatto è proprio quello che pensavo... se io firmo un progetto o degli esecutivi ad esempio di controsoffittature, impianti ecc, è semplicemente una mia idea e basta... poi se lui fa l'abusivo e io non dirigo i lavori ma gli ho solo suggerito il colore della mattonella amen... In questo modo più che altro uno ha una carta in più che è quella di farsi pagare la progettazione indipendentemente da quello che poi farà il cliente... altrimenti resta sempre sospesa li fin quando non si farà la direzione lavori.
InGeoAlessio :
...io non firmerei neanche i progetti...sai dal punto di vista deontologico è sempre un problema in quanto da tecnico sai che lì vi saranno degli abusi...e firmando come progettista saresti tecnicamente connivente...e poi non saprai mai se in caso di controllo (inviato dal vicino fetente invidioso) il tuo committente farà vedere i disegni firmati da te all' X ente preposto e dirà serenamente con il fiore in bocca "...ma l'architetto m'aveva detto che se poteva fà..."
Maia :
Io quoto InGeoAlessio, non firmare proprio niente, questi clienti sono un po' furbini e tu non puoi sapere come andranno le cose..
Se, giustamente, ti vuoi far pagare la progettazione, lasciagli dei disegni, delle bozze, degli spunti progettuali ma non su carta intestata, con loghi, nomi o similari, tutelati, perchè siamo tutti amici ma meglio non correre rischi inutili per due spicci. Un paio di volte ho fatto questo errore, fidandomi, avoglia poi a dire che "la mia era solo uno spunto, il cliente aveva promesso..."
Dobbiamo tutelare noi e la nostra professione.
ponteggiroma :
maddai, volete dire che se disegno una copertura in pvc sul colosseo e la firmo rischio di essere indagato per falso ideologico?
InGeoAlessio :
...io non fido neanche di mia Madre Alessio...e il tempo mi ha dato ragione sotto questo punto di vista...quando si gioca con il proprio di deretano ogni precauzione è ben accetta...
Loretta :
Per firma intendete timbro e firma o anche il semplice nome/logo dello studio? Perchè mi chiedo allora come facciano tutti quegli architetti che lavorano di consulenze anche su internet che si limitano a vendere idee progettuali e che ovviamente avranno il logo nella mascherina
Vorrebbe dire che non possiamo vendere consulenze o idee progettuali? Possibile che non ci sia un modo per tutelarci sotto questo aspetto? Mi sembra abbastanza strano.
ivodivo :
colleghi non esageriamo. se si firma un'idea di progetto si rischia il penale? ma stiamo scherzando? è vero che ormai il nostro lavoro non vale proprio più niente ma il concetto di proprietà intellettuale esista ancora o no? io se "produco" anche la più semplice e banale ipotesi di progetto che presento ad un committente la firmo eccome! scusate eh, ma per tutelarmi da un'eventuale ipotesi di reato che potrebbe commettere una terza persona che non ha nulla a che fare con me (se fa un abuso edilizio sarà sua responsabilità o di chi altro?), corro il rischio che la stessa terza persona che non ha nulla a che fare con me perchè non ho firmato le mie idee le riusi a suo piacimento senza darmi un cent? mah......
Quando dite "fatti pagare la progettazione" secondo voi poi non rimane traccia????? Come fate a farvi pagare in anonimato???? Non fate lettera di incarico???? e allora la firma l'avete già messa!!!!!! dai su....... scusate....è venerdi e sono nervoso.........buon week end
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