Sanatoria incompleta scoperta dopo l'acquisto

messaggio inserito martedì 15 maggio 2018 da Stefano

[post n° 409048]

Sanatoria incompleta scoperta dopo l'acquisto

salve sono un privato che ha acquistato da un altro privato un appartamento a febbraio 2018 che sto adesso ristrutturando.Per caso il mio geometra ha saputo che la sanatoria concessa al venditore non è completa e che andrebbe regolarizzata, ma il venditore sostiene che il comune l'ha concessa ed è a posto e non vuole quindi di sua iniziativa regolarizzare nulla. A cosa vado incontro? Il Comune potrebbe chiedere a me che ho acquistato di sanare o bloccare i lavori? Al momento della vendita né il notaio , né il mio tecnico hanno sollevato problemi di incompletezza della sanatoria .E' bene per tutelarmi che io solleciti ill venditore a regolarizzare?Potete darmi dei riferimenti normativi su cui far leva ? Ogni consiglio o caso simile è ben accetto , grazie mille
:
Sei tu adesso il proprietario per cui ti devi mettere in regola con il Comune poi in separata sede puoi far valere le tue ragioni e adire ... forse non so quanto conveniente ... in tribunale per recuperare le somme che dovrai sborsare. Comunque ti consiglio di affidarti ad un architetto competente della tua zona che possa prendere in carico il tuo caso e portare avanti in seguito anche la ristrutturazione mi sembra di capire che il tuo geometra sia inerte ... Il fatto poi che riferisci che il tuo tecnico non si sia accorto del problema della sanatoria la dice lunga proprio lui ha le sue responsabilità. I riferimenti normativi riguardano la tua regione. Il Notaio contrariamente a ciò che molti pensano non è responsabile in questa materia tecnica ma solo per le sue competenze.
:
Sono d'accordo con Otto. Il tuo tecnico doveva controllare la conformità urbanistica ed edilizia dell'immobile prima del rogito. Lo ha fatto ? inoltre...
Chi ha firmato la relazione tecnica notarile ? il tuo tecnico o il tecnico del venditore ?
Ad ogni modo il venditore è responsabile civilmente e penalmente della conformità dell'immobile che ti ha venduto. Consultati con un legale che si occupa di questi temi.
:
Concordo con i colleghi che mi hanno preceduto con due piccoli appunti.
La responsabilità del tecnico della parte acquirente è sempre e comunque limitata all'effettivo margine di indagine concesso pre acquisto. Non è inusuale che gli acquirenti bypassino totalmente la consulenza tecnica di parte fidandosi di voci, "istinto" e anche qualora la contemplino non è scontato che la parte venditrice conceda le deleghe per le indagini dovute (su questo ci sarebbe moltissimo da dire ma vabbè). Insomma è un terreno un pò accidentato a maggior ragione perchè parliamo di vendita tra privati, tendo quindi ad escludere grosse responsabilità del tecnico almeno per le dinamiche che ci sono state riportate dove non pare che a priori il geometra/tecnico avesse grossi strumenti di indagine per accertare la conformità urbanistica ed edilizia. Potrei sbagliare ovviamente ma quello che percepisco è questo.

Sul discorso sanatoria incompleta (presumo non rilasciata) bisogna vedere anche qui cosa sapeva il tuo tecnico pre acquisto.
Avete rogitato in funzione della concessione e della sanatoria o la sanatoria è stata omessa?
Se è stata omessa è saltata fuori solo post acquisto con le indagini del tuo tecnico?
Prescindendo dagli aspetti legali (su cui quoto comunque BRB nella misura in cui un venditore è responsabile della conformità di quel che vende quindi il consulto di un legale è cosa buona e giusta), se il tuo tecnico indagando ha scovato la sanatoria non rilasciata e comunque nel frattempo non ha firmato titoli edilizi (la ristrutturazione di cui parli immagino sia in edilizia libera) secondo me sta agendo in maniera deontologicamente corretta nella misura in cui la tua tutela di committente è funzione esattamente di queste indagini e delle opere che stai facendo sull'immobile in ristrutturzione.
:
Buongiorno, sono stato incaricato di sbrogliare una situazione simile. L'immobile è stato sanato sia dal punto di vista edilizio che ambientale. Le spese sono gravate (sanzioni incluse) sugli attuali proprietari. La questione arriverà alla causa e l'elemento centrale è il certificato di agibilità. Alla sanatoria avrebbe dovuto seguire il certificato di agibilità (e questo il Notaio lo deve sapere). Questo significava aver consegnato anche la relazione di corretta esecuzione, conformità di ogni tipo e adeguamento catastale.
Non è intenzione dei miei clienti chiedere l'annullamento della vendita, esito possibile.
:
La responsabilità di chi redige la RTN a mio modesto avviso c'è e non la posssiamo trascurare che sia il tecnico della parte venditrice o acquirente comunque di chi la paga poco importa ma la deontologia professionale è super partes ... detto questo vorrei condividere con voi una mia recente esperienza ... di fatto mi è capitato di 'mettere il naso' dico così perchè poi il tutto si è risolto in una bolla di sapone nella travagliata vita di un sottotetto condonato. Fin lì ci siamo ho riscontrato il certificato di agibilità e via dicendo ma il nodo risiedeva nel condono della scala condominiale rimasto in sospeso la le dimensioni incredibili della scala < di 80 cm ...!!! Signori e colleghi miei chiedo a voi come ci si comporterebbe in un frangente del genere?
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.