Scala a giorno (recupero patrimonio esistente)

messaggio inserito lunedì 5 novembre 2018 da SilviaArch

[post n° 414451]

Scala a giorno (recupero patrimonio esistente)

Buongiorno a tutti,
chiedo consiglio per la realizzazione di una scala.

Devo realizzare una nuova scala a giorno per la ristrutturazione di un vecchio appartamento, con un vano scala esistente molto piccolo (1,37x1,66) e non ampliabile. Il dislivello è circa 250 cm.

Due diverse disposizioni permetterebbero due soluzioni:
-larghezza agibile della rampa 66 cm e ventagli a 45 gradi.
-larghezza agibile 75 cm e ventagli a 30 gradi.
Secondo voi quale soluzione risulta più comoda? Meglio ridurre la larghezza ed evitare i ventagli a 30 gradi o viceversa?
In entrambi i casi si avrebbe un'alzata di 19 cm e una pedata di 25 cm.

Sottolineo che sarebbe la scala principale dell'abitazione poiché l'unica. Il regolamento comunale permette di andare in deroga ai requisiti minimi quando si tratta di recupero del patrimonio edilizio esistente e si dimostra che non ci sono alternative. In questo caso si andrebbe in deroga agli 80 cm di larghezza agibile minima, mi chiedo però se un passaggio di 66 cm non sia davvero troppo poco per motivi di sicurezza (penso ad esempio all'eventuale passaggio di una barella).
Vi è mai capitato di realizzare scale così strette?

Grazie mille
:
Io preferirei una scala più larga perchè portare su delle cose non è sempre agevole! Ho avuto lo stesso problema a casa mia ed ho fatto la rampa da 60....non è il massimo per salire già un semplice pacco
:
Grazie per la risposta Manu. La scala di cui parli era la scala principale della tua abitazione?
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