Seconda laurea triennale - Architettura dopo Design di Interni (Polimi)

messaggio inserito domenica 28 aprile 2019 da Anna DB

[post n° 420786]

Seconda laurea triennale - Architettura dopo Design di Interni (Polimi)

Ciao a tutti. Volevo chiedere se per caso qualcuno di voi abbia fatto una seconda laurea triennale in progettazione dell'architettura dopo una triennale in design degli interni, sempre al Politecnico, in modo da avere più informazioni riguardo a procedimenti e dinamiche, quanti cfu ed esami vengono riconosciuti idonei e se sia possibile essere ammessa per gli anni successivi al primo o si debba partire da capo facendo per intero i 3 anni.
Grazie mille.
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immagino tu non abbia fatto esami tipo scienza delle costruzioni, tecnica delle costruzioni, laboratorio di restauro, di urbanistica, eccetera.
a che sezione dell'albo puoi iscriverti con l'attuale titolo di studio?
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A nessun albo perché i designer non hanno un albo a cui iscriversi né un esame di stato a fine laurea. Comunque no, non ho fatto nessun esame che hai citato e quindi questi sarebbero da recuperare sicuramente, ma al di là di ciò volevo sapere se qualcuno avesse fatto il mio stesso “cambio” di facoltà e che procedimento avesse attuato. So che c’è la possibilità di fare un anno di integrazione, frequentando i corsi singoli, per poi iscriversi alla magistrale di architettura. ma volevo sapere in cosa differiva il passaggio dalla triennale di design a quella di architettura.
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ah scusami, avevo capito tutta un'altra cosa. cioe' che stessi parlando della seconda specialistica e invece ti riferivi alla triennale.
Basta che ti guardi gli esami di una e dell'altra e vedi cio' che potrebbe essere assimilabile in termini di crediti. E poi chiedi conferma in segreteria.
Quindi tu hai fatto 3 anni in design di interni? Secondo me non ti conviene fare un'altra triennale, meglio un master, per esempio in yatch design, che ha molti sbocchi.
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gli esami hanno un codice SSD tipo fisica tecnica ING-IND/11, ti vengono accreditati gli esami che hanno lo stesso codice e per cui ha dato uno o piu' esami che un numero di crediti pari all'esame che ti vuoi fare accreditare
per l'anno di iscrizioni mi pare che sia in base ai crediti che ti vengono accreditati, se in corso di laurea e' ad esempio da 300 crediti in 3 anni devi avere accreditato almeno 100 crediti per essere iscritto al secondo anno ecc
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Le magistrali in design non mi ispiravano troppo, per questo volevo passare ad architettura. Ma quando avevo chiesto alla segreteria del Politecnico, mi avevano detto che, avendo una laurea in design, non avevo i requisiti per essere ammessa alle magistrali di architettura e che avrei dovuto recuperare 80/80 e più cfu per tentare anche solo l'ammissione, quindi mi avevano consigliato di prendere addirittura la triennale perchè con lo stesso tempo, potendomi riconoscere un po' di esame, potevo avere in mano anche la laurea triennale di architettura. Però non sto trovando risposte o comunque studenti che abbiano fatto il mio stesso percorso, così da chiedere a loro se effettivamente ne valga la pena o se sia più conveniente farsi 1 anno e mezzo di integrazione e non avere la sicurezza di essere ammessi alla magistrale.
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Ah ho capito, quindi dovrei confrontare i codici della mia carriera universitaria con quelli del piano di studi di progettazione dell'architettura, almeno per darmi un'idea. Più che altro, vorrei sapere se mi convenga a meno, o se faccia meglio a fare 1 anno e mezzo di corsi singoli di integrazione per poi tentare l'ammissione alla magistrale. Perchè se è più sicuro partire con la triennale, per poi arrivare all'ottenimento della laurea, farei quella. Diciamo che recuperare le integrazioni e poi essere ammessi alla magistrale, è sempre un terno al lotto. Per questo vorrei capire cosa sia più sicuro e cosa i convenga fare.
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