Lavori pubblici - Utilizzo del recupero del ribasso d'asta

messaggio inserito sabato 2 novembre 2019 da Fabius

Fabius : [post n° 426138]

Lavori pubblici - Utilizzo del recupero del ribasso d'asta

Salve, vorrei sapere, dato che non riesco a trovare riferimenti normativi o pareri ANAC per lo specifico caso, se nei lavori pubblici è possibile utilizzare il ribasso d'asta per proseguire, in mancanza di fondi a disposizione della Stazione Appaltante, i lavori di manutenzione ordinaria oltre la scadenza naturale del contratto. Sarà utile avere una informazione precisa sulla normativa di riferimento, sia in caso positivo che negativo.
Grazie
nikosky :
ciao Fabius, te in questa opera cosa sei? RUP? DL? Ammontare dei lavori che ti occorrono?
se sei sotto i 40'000€ il RUP fa un affidamento diretto in base all'art. 36 comma 2 lettera a) del DLgs 50/2016.
Il rup chiede un preventivo all'impresa che ha eseguito i lavori e lo fa validare anche dal DL.
Nella delibera di affidamento, trattandosi di lavori aggiuntivi non previsti nell'appalto principlae, il RUP imputa le somme a carico del finanziamento e si fa relazionare tutto dal D.L. riportando tra le premesse che trattandosi di lavori aggiuntivi per economicità della Stazione Appaltante provvede ad un affidamento diretto derivante da un appalto principale desunto però che l'impresa del contratto oriinario abbia eseguito i lavori affidati con buon esito.
Questo perchè le lavorazioni principali sono concluse altrimenti andavi di variante.
Nel mentre il RUP potrebbe richiedere all'ente che rilascia il finanziamento l'autorizzazione ad utilizzare le somme derianti dal ribasso per le opere aggiuntive. Ottenuto il nulla osta procede come sopra.

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