Costruire su resti archeologici

messaggio inserito mercoledì 8 gennaio 2020 da Caterella

Caterella : [post n° 428028]

Costruire su resti archeologici

Buonasera! Per l'ultimo laboratorio di progettazione (sintesi in progettazione urbana e del paesaggio) mi ritrovo a dover progettare edifici su un'area in buona parte occupata da resti archeologici (non scavati) di cui non sappiamo la profondità. Non mi sono mai trovata in una situazione simile e i professori di certo non ci spiegano come approcciarci a un'area simile. Come potrei affrontare la situazione? Costruire solo sulle aree libere dai resti e basta? Avete qualche riferimento da consigliarmi?
E' l'ultimo esame e lo sto prendendo proprio male, con il gruppo con cui lavoro non c'è sintonia e ho il terrore di prendere un voto basso e abbassare la media.
Grazie a chi mi aiuterà.
archdaco :
Cerca su google "autosilo terme di Como". Sopra i resti delle terme romane, hanno costruito un autosilo per l'ospedale Valduce.
In bocca al lupo!
gioma :
Se l'area in questione è reale, dovresti chiedere informazioni presso la Soprintendenza competente per territorio.
Caterella :
Molto interessante, grazie!
FMA :
Con il mio gruppo di progettazione stiamo realizzando un edificio su di un lotto con ritrovamenti archeologici, quindi abbiamo lasciato il piano terreno (tutto vetrato) per la fruizione della cittadinanza per ammirare gli scavi. I piani superiori sono abitazioni/ uffici in classe A4 e certificati ITACA.
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