Manutenzione straordinaria

messaggio inserito venerdì 8 maggio 2020 da kiki

kiki : [post n° 431996]

Manutenzione straordinaria

Salve ho bisogno di un consiglio, devo intervenire in manutenzione straordinaria in un appartamento anni 80 con tramezzature in forati 8 cm, e devo rifare l'impianto elettrico mentre il cliente non vuole toccare il pavimento. La ditta ha fatto capire che non è sicura se puo fare il rinfilaggio quindi in un rifacimento completo suggerisce delle contropareti in cartongesso per non fare soprattutto tracce orizzontali
1- Pensate anche voi sia una soluzione ottimale? per evitare di indebolire tramezzi (anche se appunto tramezzi in forati 8 cm)ed evitare troppe tracce?Perche sarebbero parecchie contropareti
2-Ho due stanze, le camere da letto,dove ho il parquet come intervengo in quei punti?devo fare tagliare il parquet esistente per le contropareti?
Come vi comportereste?

Grazie
archspf :
Premesso che personalmente sconsiglio di intervenire su un impianto, in particolare elettrico, cercando di aggirare il "problema insormontabile" di rifare il pavimento, semprechè questi non sia di pregio o una testimonianza d'epoca degna di considerazione, ma dubito che quanto oggetto della futura M.S. possa essere qualcosa molto diverso da piastrelle monocottura: questo perché ritengo che un impianto è soprattutto funzionale (oltre che a norma) se realizzato con criteri razionali, che non contemplano fare girare, ad esempio, i flessibili sottotraccia sopra le porte...(tanto per fare un esempio di ciò che si vede in giro).

Purtuttavia comprendo anche vi siano delle specifiche esigenze (per quanto spesso bizzarre e contraddittorie), a patto di dare il consiglio professionale di come vanno fatte certe cose dall'inizio, ed a meno che - ovviamente - la scelta del committente non possa inficiare su responsabilità indirette, direi che tutto è possibile, fermo restando che una qualunque operazione che voglia "bypassare" il modo corrente di procedere, non fa altro che aggravare i costi e le difficoltà operative, divenendo incoerente con la volontà iniziale che magari era proprio quella di risparmiare.

Venendo incontro alle richieste posso fare le mie considerazioni:
1- Fermo restando che i tramezzi (cd "tavolati" di una volta) si son sempre fatti con forato da (almeno) 8 cm, ma non è nemmeno raro trovare partizioni interne costruite con la classica "tavellina" (Mattone 3 fori), dove raggiungere gli 8 cm totali (laterizio+intonaco su entrambe le facce) è un vero "must-have", per usare un eufemismo. Così come si son sempre fatte tracce sui predetti: magari piuttosto andrebbe posta maggiore "cura" ed attenzione alle fasi di apertura e chiusura tracce, sopratutto per non far sì che il povero tramezzo addivenga un colabrodo.
Va analizzato dunque il costo, intanto dell'impianto che a livello di "stima" è sens'altro più oneroso non "potendo" passare a pavimento: questo potrebbe aumentare anche fino al 30% in più del normale.
La creazione di contropareti in cartongesso, per essere funzionali all'operazione "contenitiva", devono essere poi realizzate con la loro tecnologia scatolare omologa al tradizionale «Baloon Frame» (all'americana per intenderci), utilizzando profili metallici ancorati alle pareti, soffitto e pavimento, e sui quali andranno ad avvitarsi le lastre di cartongesso: prezzari locali dimostrano come questa operazione non sia proprio a buon mercato (intorno ai 25-30€/mq). Senza considerare che lo spessore minimale non può essere inferiore, per ovvie ragioni, a 30+13mm: questo significa alla fine "rubare" parecchio spazio, soprattutto in termini pratici.
2- Va considerato, in questo caso, lo stato di conservazione del pavimento e del sottofondo in particolare, dal momento che potrebbe essere possibile avvitare direttamente a pavimento la guida inferiore, previo, comunque, l'inserimento di uno strato elastico tra il profilo metallico e la superficie preesistente.

Sarà anche immagino inevitabile che, non potendo passare a terra, si debba - per così dire - invertire pavimento e soffitto, con la semplificazione tecnica e pratica di controsoffittare ampie zone dell'appartamento...a meno che non si vogliano fare tutti i passaggi direttamente a soffitto in un delirio totale.
FranzArch :
Ciao kiki. Per punti:
1) Le fodere in cartongesso mi paiono soluzioni pessime perchè dovrebbero interessare tutte le tramezzature dell'appartemanto(al fine di evitare antiestetici "gradini" o l'antiestetico effetto di avere pareti di spessori diversi) senza considerare che l'attrezzabilità delle suddette tramezze verrebbe pesantemente compromessa. Appendere un quadro, una TV o assicurare un'opera da falegname su un cartongesso è possibile ma va progettata la controparete appositamente quindi o il committente è pronto a spendere parecchio sulle contropareti oppure la soluzione diventa velocamente poco funzionale oltre che antieconomica.
Aggioungi inoltre che le contropareti ruberebbero non poco alla superficie utile dell'appartamento. altro motivo per scartarle.
Se è fattibile (ma andrebbe vista la pianta dell'appartamento) si potrebbe ragionare con un controsoffitto in cui far passare gli impianti elettrici con le calate fatte sui tramezzi esistenti. Intervento sicuramente meno costoso, più razionale e tecnologicamente accettabile delle contropareti.

Fermo restando il fatto che sui tramezzi le tracce si sono sempre fatte e non vedo problemi particolari a meno di parlare di situazioni già staticamente compromesse, edilizia scadente ecc, ma in questo caso il problema sarebbe di ben altro ordine rispetto alla questione tracce e/o contropareti.

2)Se il parquet è ben aderente potresti ancorare la controparete direttamente al parqeut, altrimenti tagli. MA è una soluzione che dovresti evitare per i motivi spiegati al punto 1.
:
rivestire tutti i tramezzi con cartongesso sarebbe molto costoso oltre a perdere superficie utile calpestabile. Non te lo consiglio. Ci si può riuscire a fare un impianto elettrico tutto a parete e questo dipende dalla planimetria dell'appartamento; a volte può essere utile, per far passare le linee principali, un controsoffitto anche non in tutta la casa ma solo, se ci sono, nel disimpegno o corridoio.
Fatti consigliare da qualcuno per un progetto ad hoc.
delli :
spero che chi ti ha consigliato il placcaggio delle pareti con cartongesso non lo motivi come risparmio del costo del nuovo pavimento perchè, così a spanne, se rifai il pavimento e tracci nei divisori in laterizio "alla tradizionale" mi sa che ti costa comunque meno che fare tutte le contropareti....
tieni presente che in via conservativa sul pavimento si potrebbero applicare delle piastrelle con spessori esili (anche se un po' costosi, vedi laminam o similare), facendo sull'esistente delle fresate minime per passare con impianto elettrico
se proprio proprio non vuoi toccare il pavimento esistente la soluzione suggerita da FranzArch potrebbe funzionare andando a fare calate all'alto dell'impianto e rasando poi però con intonaco di finitura tutta la parete interessata, per evitare antiestetici segni che, per quanto bravo sia il muratore, avresti sempre più o meno visibili
bye
kiki :
grazie, grazie a tutti per le risposte, sto facendo ragionare il cliente
- in ogni caso la casa presenta un corridoio e ingresso centrale poi a destra e sinistra le stanze con una sala di 35 mq. Il bagno e cucina vengono comunque rifatti con anche nuovo massetto quindi li passo da giu. La soluzione quindi considererebbe il controsoffitto solo in corridoio e ingresso e quindi le tracce e le prese vengono collocati sui muri adiacenti al corridoio, solo in alcuni punti ci sono contropareti per il resto ho le tracce che venendo dall'alto ovviamente mi incidono di piu sull'assistenza muraria
- In alternativa appunto sto convincendo il cliente alla demolizione del pavimento ma si tratta comunque di 35 mq per la sala quindi ho anche qui un bel costo di demolizione
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