Superbonus: i conti non mi tornano...

messaggio inserito giovedì 14 maggio 2020 da desnip

[post n° 432259]

Superbonus: i conti non mi tornano...

Non so se sono poco lucida o mi sfugge qualcosa, ma qualcosa non mi torna.

Ecobonus normale: realizzo un cappotto termico, posso detrarre il 65% fino 60.000 euro. Il lavoro costa 100.000, restano da pagare 40.000.

Superbonus: realizzo un cappotto termico, posso detrarre il 110% fino 60.000 euro. Il lavoro costa 100.000, mi restano da pagare 40.000.

Cosa cambia? (lasciando da parte lo sconto in fattura e la cessione del credito).
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detraggo il 65% di 60.000, quindi ho 39.000 detraibili, mentre se detraggo il 110% di 60.000 detraggo 66.000, mi sembra questa la differenza!
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Come dice d.n.a., nel primo caso paghi 100, recuperi 39 (65% di 60) quindi spendi 61.
Nel secondo caso paghi 100, recuperi 66 (110% di 60) quindi spendi 34.
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No, ragazzi non ci siamo... per l'ecobonus non c'è un "tetto massimo di spesa", ma un "importo massimo detraibile".
Quindi non detraggo il 65 o 110 di 60.000, ma il 65 o 110 di quello che spendo, per un massimo di 60.000!
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si desnip, ma moltiplicato per le unità immobiliari e solo per la quota del cappotto. Quindi abbastanza fattibile.
Quello che non mi sembrava chiaro piuttosto riguardava le caldaie. Chi dotato di impianto autonomo non può detrarre la caldaia a condensazione, oppure ho capito male io?
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ponteggi, quello del cappotto era un esempio. Per ogni intervento c'è un importo limite, quindi non è tuttoaggratis come è stato sbandierato.
E tornando all'esempio del cappotto, per i condomini è molto interessante, non altrettanto per i privati. Quindi alla fine, come è sembrato dal primo momento, si tratta di una agevolazione utile soprattutto per i condomini.

Riguardo alla tua domanda, sì, si può continuare a detrarre la caldaia, ma sempre con le vecchie aliquote. In effetti l'ecobonus tende a premiare gli interventi di "centralizzazione" degli impianti condominiali.
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Oltre a trovarmi concorde con il calcolo di tutti eseguito fin'ora, vorrei precisare che in realtà ogni Bonus prevedeva dei tetti massimi (limiti di spesa e/o detrazione massima, poco cambia ai fini del concetto di detraibilità/vantaggio ricevuto):

Incentivo Inc.(%) Detr. max (limite)
---------------- --------- --------------------
Bonus Casa 50% 48 (96)
Sisma Bonus 70-85% 67-81 (96)
Bonus Mobili 50% 5 (10)
Eco Bonus 65% 19-65 (30-100)
Bonus Verde 36% 1.8 (5)
Bonus Facciate 90% nessun limite
valori in migliaia di €.

Alla luce di questo, nel caso dell'interessante confronto di @desnip, con l'ECOBONUS si poteva scaricare al massimo 100.000€ (per certe categorie il valore è più basso es. involucro fino a 60.000€ e impianti fino a 30.000 di detrazione): la differenza come avete già indicato è che, ovviamente per certi importi di lavori (fino cioè a concorrenza con il tetto massimo) il vantaggio del nuovo BONUS GREEN è la possibilità di optare per lo sconto immediato in fattura (abrogato a Dicembre 2019, ovvero possibile solo per interventi superiori a 200.000€ ecc.), ovvero di detrarre un importo pari quasi al doppio di prima (110%) ed in 5 anni fiscali.
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No, archspf, non mi trovo.
Ripeto che con l'ecobonus hai degli importi massimi detraibili, quindi l'esempio fatto da te non è:
Eco Bonus 65% 19-65 (30-100)
ma:
Eco Bonus 65% 30-100, perchè 30.000 e 100.000 sono gli importi che puoi detrarre, non l'importo su cui applicare l'aliquota di detrazione.

Diverso è invece il caso del sismabonus dove hai (normalmente) un massimo di detrazione di 85% su un tetto di spesa di 96.000 (quindi 81,6).

Riguardo alla sconto in fattura, certo che è interessante! Il discorso è trovare le ditte disponibili... se la trovo ho anch'io un po' di lavori da fare.
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Finalmente credo di aver capito quello che vuoi dire.
Ipotesi intervento: 100 mila euro.
Ecobonus 2020: spesa massima consentita 100, detrazione 65% pari a 65, spesa effettiva 35;
superecobonus: spesa massima consentita 60, detrazione 110% pari a 66, spesa effettiva 34.
Quindi vantaggio irrisorio.
E' così?
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@desnip si hai ragione, nel compilare meccanicamente ho riportato il dato di detrazione come tetto di spesa.
Riformulando il ragionamento che facevo, come per gli altri, che il massimale di detrazione indica indirettamente anche il limite di spesa (detraibile e/o massima), si dovrebbe calcolare un valore "inverso", ovvero 30mila€ sono il 65% di 46mila€ (impianti di climatizzazione invernale, acs), 60mila€ di 92mila€ (involucro, finestre, schermature e pannelli solari termici), 100mila€ di 154mila€ (riqualificazione energetica, micro-cogeneratori), il tutto non considerando gli interventi condominiali. Così dovremmo essere allineati anche con i numeri.

Lo sconto in fattura sarà interessante sopratutto per i committenti, poiché ho il dubbio che le piccole imprese possano avere la liquidità per "anticipare" il credito di imposta che gli verrà riconosciuto in seguito: non potranno certo lavorare a gratis per tutto il periodo pur considerando la cedibilità, a loro volta, del credito verso terzi (fornitori ad esempio), ma questa è solo una mia considerazione...
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premesso che devono uscire chiarimenti per applicazione quindi faccio valutazione al volo dopo prima lettura della bozza....
ecobonus 65% il 60.000 è massimo detraibile quindi spendo 100-200-300 sempre 60 ne posso detrarre - ovvero: per avere 60.000 di detrazione (al 65%) ne devo spendere 92.308
con superecobonus recupero i primi 60.000 al 110% indipendentemente dalla spesa complessiva
se la spesa dell'intervento è di 100.000 con ecobonus ne recupero 60.000 (ma valuterei bonus facciate 90%) mentre con superecobonus (sich per i vari nomi) ne spendo 100.000 e ne recupero comunque 66.000 (per i primi 60.000) (sempre se interpreto bene la frase "la detrazione [... ] è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 60.000"... leggo io: per i primi 60.000 è comunque applicata)
diventa vantaggioso se spendo cifre inferiori ai 92.000... tipo:
spesa 80.000 ecobonus 65% sono 52.000 recuperati e 28.000 spesi (65%+35%)
spesa 80.000 superecobonus 110% fino ai 60.000 ne recupero 66.000 e gli altri 14.000 li spendo (82,5%+17.5%)
tutto questo al netto della cessione del credito e del bonus facciate (oltre a ecobonus per condomini che arriva fino al 75-85% a seconda delle prestazioni raggiunte)
insomma... una bella giungla di "bonus" (sto già sudando per le domande degli amministratori... :D)
bye
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@Giovanna, no, mi dispiace, non hai colto proprio il concetto (ma non è una colpa per carità... è una jungla di norme)
E' invece come spieagno archspf e delli: effettivamente la convenienza c'è fino a un certo importo. Almeno, per i privati, mentre per i condomini è diverso.
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e comunque... boh! oggi ne abbiamo discusso in ufficio e le interpretazioni sono state diverse..... (tre tecnici e non proprio digiuni di detrazioni varie, anzi!)
riuscire a scrivere le norme in maniera incomprensibile è un'arte! (e non è un complimento) sgrunt!
bye
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