FRAZIONAMENTO ABUSIVO

messaggio inserito mercoledì 20 maggio 2020 da Margherita

[post n° 432468]

FRAZIONAMENTO ABUSIVO

Salve, dovrei sanare la situazione di un frazionamento di un magazzino categoria C1 a Napoli, effettuato a suo tempo senza titolo abilitativo. In merito alla questione, come mi conviene procedere?? Basta una semplice CILA in sanatoria o va eseguito un accertamento di conformità? Sono cose di cui solitamente non mi occupo e non so bene come muovermi.
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Dipende da cosa intendi per frazionamento. Se da 1 magazzino ne hai fatto 2, serve un Pdc in sanatoria art 36 dpr 380, se in un magazzino hai fatto dei nuovi divisori, credo possa essere sufficiente una scia in sanatoria art 37 dpr 380/01, salvo ovviamente verifica di fattibilità urbanistica, doppia conformità ecc.
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si tratta di un magazzino, in cui è stato realizzato un muro divisorio per creare due magazzini più piccoli; ciascuno avrà, in seguito, proprietari diversi.
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il magazzino è c2, non c1. bisogna verificare se il pgt ammette tale destinazione
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@d.n.a. sarei concorde, se non fosse che mi è stato confermato anche da un funzionario locale (Roma) che poichè dal 2014 (Sblocca Italia) il Frazionamento è M.S., nel caso di abuso senza interventi su parti strutturali, basterebbe la CILA in Sanatoria ma, aggiungo, sempre tenuto conto della sentenza n. 1566/2017:
«L’orientamento giurisprudenziale prevede che l’illecito amministrativo vada assoggettato alla legge del tempo del suo verificarsi e rimane inapplicabile la disciplina posteriore più favorevole»

Ergo bisogna dimostrare che il frazionamento sia avvenuto in data posteriore al 23 ottobre 2014, data pubblicazione della Legge di conversione del Decreto "Sblocca Italia" presentato il 12 Settembre 2014, per operare in regime di CILA Tardiva. Diversamente, come già detto siamo in art. 36/37 DPR 380/2001.
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