Lo sfruttamento continua.....

messaggio inserito giovedì 24 febbraio 2005 da ARCH!

ARCH! : [post n° 43458]

Lo sfruttamento continua.....

Mi rendo conto che questa sarà probabilmente l'ennesima inserzione che denuncia lo sqallore quotidiano esistente negli studi di architettura, ma ahimè lo debbo fare!!!
Che deseritificazione dell'architettura vige negli studi, che usano impropriamente questa parola e invece sono i soliti maledetti palazzinari; ma la cosa peggiore è quando uno di questi palazzinari è anche docente della facoltà di architettura di Milano!
Quindi oltre ai soliti trattamenti economici infimi e ai rapporti umani pressocchè inesistenti, che altro vogliono?
Sara :
Questa inserzione è stata pubblica sul sito dell'ordine degli architetti!
"Al momento, si sta valutando una posizione professionale al fine di integrare il nostro gruppo di lavoro nel settore della progettazione architettonica.Gli interessati devono inviare per email all'indirizzo email
la seguente documentazione:1-foto, 2-c.v. possibilmente illustrato, 3-un esempio di disegno tecnico (dwg, jpg)
4-un esempio di rendering (jpg,tiff,gif...) Le candidature che non contenessero tutta la documentazione richiesta, verranno scartati.Requisiti indispensabili: -Condivisione della linea di ricerca e degli obiettivi culturali ed artistici dello Studio (visitare il sito www.amprogetti.it). -Autonomia organizzativa e capacità di lavorare per obiettivi. -Assoluta padronanza nell'uso dei seguenti programmi: Autocad (2d e 3d), Photoshop, 3D Studio o Form Zeta -conoscenza della lingua inglese. -Possibilità di fatturare con Partita Iva. Requisiti richiesti ma non indispensabili:-Esperienza nel settore degli allestimenti.
-Disponibilità di un proprio computer portatile con programmi licenziati. -Disponibilità di un mezzo di trasporto per viaggi in Lombardia. Le modalità di lavoro prevedono: Rapporto di consulenza professionale, organizzazione del lavoro per obiettivi e scadenze con orari esigenti ma assolutamente flessibili. Remunerazione: a corpo 1500,oo Euro per mese al netto di ritenuta, iva ed eventuali spese di viaggio. E' previsto un periodo di prova remunerato di un mese a partire da Febbraio 2005."
davide :
Hai perfettamente ragione! Che altro vuoi... Magari lavorare in un posto senza macchinetta del caffè, senza frigorifero, senza carta igienica, senza sapone lavamani, senza asciugamani, senza aria condizionata e senza pulizia (mummie sugli scaffali e sgommate nel cesso)....senza aumenti dopo anni di collaborazione sapendo che il tuo capo guadagna cifre 200 volte superiori al tuo mensile
LINO :
non ti devi stupire se i docenti oltre ad insegnare svolgono la loro professione indirizzata alle palazzine in queste abitiamo! Piuttosto meravigliati del fatto che molti di loro contrastano un'eventuale inizio di professione dei giovani architetti cos'altro vogliono? Se frequenti uno studio che si occupa di "progettazione" dovresti essere ben cosciente che gli studi dove si distigue edilizia da architettura sono pochi (è uno dei pochi concetti sui quali sono totalmente d'accordo con Bruno Zevi il quale ha sempre lottato per la netta distinzione). Negli studi dove possiamo trovare di tutto di più siamo noi ke dovremmo un attimo soffermarci e cercare di migliorare noi stessi e "l'ambiente in cui viviamo" so ke costa anche un momento di sconforto...ne possiamo solo guadagnare salute. Chiediti a cosa badano quando fai un concorso e anche cosa sottendono e da dove provengono certe posizioni; sono questi che danneggiano la cultura architettonica in italia per non fare la fine dell'architetto raffigurato nella copertina di Storia dell'architettura moderna di Bruno Zevi: un 'architetto con un compasso infilzato nel cuore! Potremmo anke progettaqre palazzine sempre con onestà intelletuale e professione.
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