Licenza edilizia 1954 e disegni del tempo

messaggio inserito giovedì 20 agosto 2020 da Teodorico

[post n° 435658]

Licenza edilizia 1954 e disegni del tempo

Se qualcuno potesse rispondere a questo quesito ne sarei veramente grato.
La mia abitazione è stata costruita in cooperativa (da mio padre) negli anni 50. Precisamente 1954.
Il comune dove abito Venezia mi ha contestato un cancello carraio che esiste da sempre. Ho le foto con io bambino di 5/6 anni davanti al cancello, ne ho 65. Mi ha chiesto di regolarizzarlo con cartellonistica apposita rilasciata dallo stesso comune. Ho preparato i documenti e portato tutto in ufficio. La risposta è stata che sulla licenza edilizia del 1954 non sono disegnati i cancelli ne pedonale ne carraio ma unicamente i confini della proprietà. Naturalmete dal prospetto, ed in pianta si vede il portone del garage. Morale della favola mi chiedono di fare una asseverazione con tanto di progetto di un tecnico. Ma se nel 1954 queste regole non esitevano come possono chiedremi tutto questo con un costo tutt'altro che trascurabile. Pianta stradale 1:2000 intersezioni da incroci e strade, larghezza strada, distanza dall'eventuale incrocio. La via dive abito è una via chiusa e ha un unico incrocio a circa 100 metri prima di casa mia. Prospetto della casa con lo stato di fatto dell'edificio e della ringhiera con il cancello pedonale e carraio, ecc ecc.
Tutto naturalemte al costo del 2020. Possono chieder etutto questo per un cancello che esiste dalla costruzione della casa?
Grazie
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Le regole su una rappresentazione "completa es esaustiva" ci sono da sempre e farebbero anche parte del buon senso. Quello che anche c'era in epoche remote è una larga approssimazione degli elaborati allegati alle licenze.

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Direi che se hai modo di dimostrare che ciò di cui parli (tramite la foto, o altre foto o documenti con data certa) esisteva prima del 1967 (legge Ponte - obbligo licenza edilizia) puoi contestare la cosa al comune....io tante volte mi sono salvato cosi...
Ps magari cerca foto aree storiche (voli RAF ecc)
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Grazie delle risposte. Delle foto a loro non interessa nulla, perciò non perdo tempo con foto aeree e magari avvocati alla fine poi "ubi maior minor cessat". Il tenico con cui ho parlato ha evidenziato si che gli elaborati di allora non erano così precisi, non disegnavano le ringhiere ne il tipo di messa in opera ma la richiesta del cartello (peraltro non mia) viene fatta oggi e le regole sono quelle odierne. In pratica stanno rinnovando gli archivi storici a spese del contribuente per un mero cartello di passo carraio, intanto per anni ho pagato l'imu e l'ici forse pensavano entrassi dal tetto. Mi sa che dovrò soccombere, oggi il geometra mi ha detto che oltre alle spese degli elaborati ci vorrannno circa 1000€ da versare all'erario per l'asseveramento, più le marche da bollo ed i 50€ per il cartello. Tutto perchè mentre costruivano qualcuno è andato a bere il caffè.
Comunque grazie della risposta.
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Per quanto riguarda la questione ante '67 solo se siamo fuori dal centro urbano, in quanto nei centri abitati la licenza edilizia e' obbligatoria dal 1942 con la legge 1150, poi con la legge del 1967 viene esteso l'obbligo anche al di fuori dei centri urbani e diventa concessione edilizia.
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Grazie, comunque ho fatto una ricerca il primo prg approvato è del 1962, prima per quanto ne so non esiteva un vero piano regolatore. E' stato approvato negli anni degli imprenditori d'assalto e con l'avvio dell'industrializzazione di porto marghera. Già è stato un grande problema cercare di reperire la licenza edilizia e gli elaborati, non certo fatti col CAD o eliografati. Perciò è chiaro che si dovrebbe tener conto delle regole e dei tecnici di allora. No, la casa non era stato costruita in centro, tutt'altro in quegli anni era in una zona appena bonificata e semi "paludosa" lo sviluppo degli anni 65/80 ha portato a costruzione di condomini, scuole e mezzi pubblici diventando una delle più belle zone dell'entroterra del comune. Dopodomani ho un incontro con il geometra, al momento è in ferie...e si perchè questa cosa è partita in piena estate 6 luglio con gli uffici parzialmete chiusi dal lookdown, al momento ho avuto solo contatti telefonici, vedremo di chiarire meglio con un incontro, non so se i tecnici dell'edilizia privata abbiano margine di interpretazione. Si parleranno tra loro e poi si vedrà.
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Al di là di tutto quanto detto, il passo carrabile presuppone il pagamento di una tassa. Se lei non l'ha mai pagata, per il comune equivale a dire che il passo non esiste.
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Mi spiace ma non è proprio così. Non tutti i comuni hanno la tassa sui passi carrai, anche perché se vi fosse la tassa sarebbero arrivati molto prima di 60 e passa anni. E comunque avrebbero citato anche l'evasione di tale tassa. Posso assicurarle che se vi fosse la tassa il comune avrebbe sgunzaliato centinaia di agenti con la fame che hanno da sempre di soldi. Pi ho fatto un po'di giri e notato cose che prima non guardavo così ho scoperto che vi sono scuole con passi carrai senza cartello, sedi comunali, sedi di aziende dell'acqua e dell'immondizia del trasporto pubblico, case condomini per qello Che ho potuto vedere il 50/55% della città ne è sprovvista. E dalla legge non risoltano esenzioni.
Buona serata
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Guarda che la tassa sul passo carrabile esiste ed e' regolamentata dal dlgs 507/93. poi ogni comune applica una tariffa differente.
E ci sono le esenzioni tipo scuole, accessi per portatori di handicap, eccetera.
Il passo carrabile non e' implicito se c'e' un portone carrabile, va fatta richiesta e da quel momento e' attivo. Se non l'hai mai fatta, devi seguire le regole di oggi.
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Teodorico, dove abito io sono quasi quarant'anni che non viene pagata la tassa e il Comune non si è mai fatto sentire, e certamente non è che non abbia bisogno di soldi...
Semplicemente se mi ficcano un'auto davanti al cancello non posso chiamare i vigili perchè non ho il passo carrabile (come il 99% del paese).
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Sarà come dice non ho dubbi, fino al primo luglio era così anche qui. Anch'io pensavo che il passo carraio funzionasse come dice:- "Semplicemente se mi ficcano un'auto davanti al cancello non posso chiamare i vigili perchè non ho il passo carrabile (come il 99% del paese)....."
Ma ora il comune ha dato molto probabilmente l'ok ai vigili urbani che ti multano come passo carraio non autorizzato " esercitava passo carraio senza autorizzazione e senza cartellonistica adeguata" e da li parte l'iter. Comunque venerdì la partita si chiude in un modo o nell'altro, pagando il tecnico e facendo tutti i disegni planimentrie, latitudine, longitudine, intersezioni incroci.....fotografie frontali, di lato sotto sopra timbri firme e quant'altro, preventivo sui 1600€. Oppure improbabile, molto improbabile con la mera domanda del cartello 16 euro di bollo e 50 del cartello.
Comunque ringrazio tutti per le risposte, come sempre ho imparato e continuo ad imparare.
Buona serata
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Guardi, Teodorico, se si tratta solo di pagare la pratica del tecnico e nessuna tassa come dice lei, può ritenersi già fortunato.
Nella gran parte degli altri comuni, non finisce là, ma oltre al tecnico una tantum bisogna pagare l'imposta annuale per sempre.
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Vedremo se sarò così fortunato. Intanto mi sono procurato le leggi ed i dlgs che regolamentano il tutto. Poi se è come penso, che non vi possano essere esenzioni in base al codice della strada ed ai regolamenti che mi sono stampato inizierò con esposto per capire se quello che ho documentato è anch'esso fuori regola. Si dice che il figlio del ciabattino abbia scarpe bucate, sarà così anche per le amministrazioni vedremo. Intanto mi metto in regola poi con calma vediamo quanti cartelli e permessi mancano....
Ora non scriverò più fintantoché non avrò risolto tutto. Poi documentero' com'è andata.
Buona serata
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