Sanatoria - difformità per interventi successivi vs varianti in corso d'opera

messaggio inserito venerdì 22 gennaio 2021 da archmb

archmb : [post n° 441915]

Sanatoria - difformità per interventi successivi vs varianti in corso d'opera

Buongiorno,
Chiedo chiarimenti riguardo ad una pratica di sanatoria. L'immobile in esame risulta difforme non solo per i piccoli interventi fatti successivamente alla costruzione ma anche nelle parti in cui non sì è chiaramente intervenuto. Si tratta di varianti in corso d'opera per le quali non è presente alcuna documentazione. Dovendo presentare lo stato di raffronto, se trattassi tutte le difformità come demolizioni e ricorstruzioni la sanatoria riguarderebbe il 90% dell'immobile. C'è un modo per differenziare le effettive demolizioni e costruzioni dalle varianti che sono state fatte in corso d'opera al momento della costruzione dell'immobile?
Grazie
archspf :
La variante in corso d'opera richiede(va) un titolo. Se questi non è stato acquisito è (quasi sempre) impossibile dimostrare che gli abusi (anche se parrebbe logico) siano stati eseguiti all'epoca della "costruzione": a mio parere non è possibile differenziare ancorchè che non esiste una documentazione probatoria, la quale comunque non legittimerebbe lo stato dei luoghi poiché sempre di difformità si tratta.
ivodivo :
lo stato legittimo è l'ultima pratica depositata, lo stato attuale è la condizione esistente dei luoghi: per il raffronto tutto quello in più è rosso, tutto quello in meno è giallo. Le difformità non hanno nè prescrizione nè età.
archmb :
Grazie delle risposte.
Questo conferma le mie paure, cioé che dovró trattare la difformitá delle altezze come se fossero stati demoliti solai, scale e copertura per essere ricostruiti qualche centimetro (purtroppo non trascurabile) piú in alto.
archspf :
Io le tratterei semplicemente per quello che sono: come se non si sia rispettato il progetto autorizzato.
Ricordiamoci anche della tolleranza costruttiva del 2%...semmai possa risultare d'aiuto.
Adam Richman :
Verifica se può aiutarti l'art. 34 bis comma 2 del DPR 380/2001, per ciò che non sta nel 2% (comma 1 dello stesso articolo). Ma temo che la sanatoria sia inevitabile
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.